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XFactor live: i commenti a caldo della prima puntata

Giuseppe Alberti, classe 2000, commenta la prima puntata dei live di XFactor

Finalmente cominciano i live di questa undicesima edizione di XFactor. La puntata si apre con un’eccentrica e particolare esibizione, partorita dalle voci di tutti i concorrenti, contro la violenza sulle donne.
Fanno il loro ingresso i quattro giudici, Fedez, Mara Maionchi, Levante e Manuel Agnelli, con degli outfit molto swag e molto poco sobri, favolosi come sempre.

L’esibizione che apre ufficialmente i live è quella dei Maneskin che cantano una personale cover di “Let’s Get It Started” dei Black Eyed Peas. “Loro sanno cantare, rappare, sussurrare e urlare” dice Manuel ed è esattamente quello che hanno fatto.
Si apre poi la categoria di Mara con Enrico Nigiotti, che si esibisce in “Vecchi Amanti”, originalmente di Brel e reinterpretata dai più grandi cantautori italiani. Enrico viene criticato di essere stato schiavo di una classicità già vista e rivista e abbiamo finalmente il primo monologo a dir poco Leggen- fermi lì -dario di Mara.
La prima della squadra di Levante è Camille Cabaltera che ci canta “Team” di Iggy Azalea. “Un numero uno in questa gara”, anche lei criticata per la scelta della canzone, che però viene eclissata dalla potentissima esibizione.

Chiude il giro delle categorie Gabriele Esposito, uno dei ragazzi che ha mostrato più maturità all’interno del programma, con “Adam’s Song” dei Blink-182. Posso esprimere un commento personale sulla chitarra? Ha stancato. O meglio, ha stancato addosso a Gabriele: audizioni, bootcamp e prima puntata di live accompagnato dalla chitarra e dall’aura di falò da spiaggia.
Il prossimo duo è quello di Sam & Stenn, rivoluzione di questo programma, che canta “Let’s Go to Bed” dei The Cure, riarrangiato e remixato da loro. Senz’altro i possessori dello stile più particolare di questa edizione, “Devo dire che di personalità ce n’è davvero tanta” si complimenta Levante.
Li segue Lorenzo Bonamano, under uomini, con “High Hopes” di Kodaline. Devo dire che non mi fa impazzire, ma non posso negare che, come del resto tutti gli altri concorrenti, abbia un talento.

La gara riprende con il secondo over della puntata, Lorenzo Licitra, che canta una canzone di Elton John, “Moulin Rouge.” Se ne va tra i complimenti dei giudici e quello che sembrerebbe essere un timido augurio da parte di Fedez, il quale gli assicura un posto in finale.
L’ottava concorrente è Virginia Perbellini con “Thank You” di Alanis Morissette. Una delle esibizioni più anonime della serata, a detta dei giudici. Commento con il quale sono d’accordo, forse Virginia ha ancora bisogno di lavorare.
I prossimi sono i miei preferiti: i Ros.

“Sono in tre ma fanno casino per dieci”, li presenta così il loro giudice, il quale gli affida inaspettatamente un pezzo di Francesca Michelin, “Battito di Ciglia”. Suonano alla grande e funzionano molto bene, hanno un batterista davvero bravo, un bassista altrettanto talentoso e una frontman di cui non ci si può non innamorare. Anche loro riempiti di complimenti dai quattro giudici (ho ovviamente votato 09).
Finalmente si esibisce Samuel Storm, discepolo di Fedez, che canta “Location” di Khalid. Cosa dire, ormai siamo stati abituati più che bene dalle poche ma intense esibizioni di Samuel. Tra le solite e fin troppo frequenti critiche sull’assegnazione del brano, i giudici fanno comunque capire quanto sia bravo e quanto temano questo concorrente.
La penultima cantante della serata è il “cristallo” della squadra di Levante, Rita Bellanza, alla quale la giudice farà cantare “Le Rondini” di Lucio Dalla. Ancora una volta fa commuovere e mette d’accordo i giudici sulla sua bravura, sul suo unico e splendido timbro e sulla sua fragilità che allo stesso tempo è la sua forza.
Il dodicesimo concorrente di questa puntata di Live è il mitico Andrea Radice, che canta “Superstition” di Stevie Wonder. Ci regalano un Andrea diverso, più esplosivo, spettacolare come sempre.

Per la prima volta, il ballottaggio vedrà sfidarsi i tre concorrenti della categoria che ha ricevuto meno voti complessivi. Dalla busta in mano a Cattelan la categoria destinata all’ultimo scontro è quella degli under uomini di Fedez. Il giudice decide di salvare Samuel Storm e mettere in mano al pubblico Gabriele Esposito e Lorenzo Bonamano. Tra i due, quello a concludere stasera il suo percorso è Lorenzo. Non sono troppo dispiaciuto, mi avrebbe fatto piacere vedere i suoi progressi ma il vincitore sarà uno solo, quindi queste scremature sono ahimè necessarie.

Ci vediamo giovedì prossimo con la seconda puntata di live, stesso posto, stessa ora.

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