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"Pillola del giorno dopo: come funziona?" La risposta della dottoressa - BergamoNews
Bgy bites

“Pillola del giorno dopo: come funziona?” La risposta della dottoressa

La rubrica BGY Bites risponde a Maria: aspettiamo le vostre domande in posta di redazione di BGY – Be Young ( redazione@bgyoung.it ) o, per i più social, nella "Direct" del nostro profilo Instagram, @bergamonewsyoung

BGY ha inaugurato le sue rubriche: dalla psicologa e la dottoressa, al professore, dal mondo dei libri al fashion system. Oggi inauguriamo la rubrica “BGY Bites” con la domanda di Maria, in cerca di chiarimenti sulla pillola del giorno dopo…

“Ciao, ho letto della rubrica curata dalla dottoressa Boreatti per chiedere le domande tabù dei giovani. Io chiedo subito una domanda “scottante”: la pillola del giorno dopo, come funziona? Non ne so niente: cosa comporta? Dove si compra? Devo essere maggiorenne? Serve la firma dei miei genitori?

Grazie mille e complimenti per la rubrica!
Maria S.”

“Cara Maria,
Rispondo con molto piacere alle tue domande.

La pillola del giorno dopo è un contraccettivo orale di emergenza che serve per prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale non protetto o in seguito al fallimento di un metodo anticoncezionale.
Essa può essere acquistata in farmacia e non servono autorizzazioni o firme da parte dei genitori, tuttavia per le pazienti minorenni è necessaria una ricetta non ripetibile redatta dal medico che verrà trattenuta da parte del farmacista. I contraccettivi di emergenza più venduti e conosciuti sono Norlevo, a base di levonorgestrel, che va assunto entro 72 ore dal rapporto a rischio e EllaOne, a base di ulipristil acetato, di più recente immissione in commercio, che va assunto entro 120 ore dal rapporto (è la cosiddetta pillola dei cinque giorni dopo).

Per entrambi vale la stessa regola: minore è il tempo che intercorre tra il rapporto sessuale e l’assunzione della contraccezione d’emergenza e maggiori sono le probabilità di evitare una gravidanza indesiderata. È importante sapere che tali rimedi possono ritardare l’ovulazione all’interno di un ciclo mestruale, ma non impediranno la gravidanza se si avrà un altro rapporto non protetto e inoltre non proteggono da infezioni a trasmissione sessuale quali HIV, Clamidia, Herpes genitale, condilomi, gonorrea etc. In particolare se si sta utilizzando un anticoncezionale ormonale bisogna continuare ad usarlo regolarmente, ma è necessario utilizzare il profilattico fino alla mestruazione successiva poiché l’uso di tali contraccettivi di emergenza può ridurre temporaneamente il loro effetto.
Alcuni effetti indesiderati comuni (1 persona su 10) sono: nausea, mal di pancia, dolore al seno, mal di testa, sbalzi d’umore e stanchezza.

Per concludere, sicuramente l’assunzione di tali contraccettivi di emergenza non fa bene al nostro organismo, tuttavia se ciò rappresenta l’eccezione e non la regola si può stare tranquille. È però fondamentale essere informate e utilizzare adeguati metodi contraccettivi (ad oggi sono davvero tanti) perché questo non è un rimedio da poter assumere con leggerezza, bensì un farmaco e come tale può comportare degli effetti collaterali.
Per qualsiasi dubbio sono a disposizione!

Dottoressa Maddalena Boreatti”

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MADDALENA BOREATTI
Maddalena boreatti
BGY Bites: le risposte alle domande tabù dei giovani
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