Abbraccio a Le Due Torri: a Stezzano insieme contro Hiv e Aids - BergamoNews
L'evento

Abbraccio a Le Due Torri: a Stezzano insieme contro Hiv e Aids

Sabato 21 ottobre un evento importante, volto a sensibilizzare sul virus responsabile della malattia

Al centro commerciale Le Due Torri di Stezzano si terrà un nuovo importante evento. Si tratta dell'”Abbraccio a Le Due Torri”, manifestazione volta a sensibilizzare su un tema molto delicato ma di cui è fondamentale parlare, ossia il virus dell’Hiv, responsabile dell’Aids.

L’appuntamento è sabato 21 ottobre con ritrovo e raccolta delle iscrizioni dalle 9.30 mentre l’abbraccio si svolgerà alle 11 quando una catena umana circonderà lo shopping center e verrà fotografata dall’alto. Seguirà un momento di festa e condivisione e, alle 12 circa, sarà la volta di una tavola rotonda con esperti e professionisti.
La manifestazione, alla quale sono attese oltre mille persone, concluderà una settimana di iniziative dedicate all’argomento. Per saperne di più abbiamo intervistato il direttore del centro commerciale, Roberto Speri.

Come è nata l’iniziativa?
È scaturita dal bisogno di informare e far conoscere un tema molto importante come quello del virus dell’Hiv. Il progetto mi è piaciuto sin dal primo incontro con i promotori che mi hanno spiegato che avrebbero voluto sensibilizzare sull’argomento promuovendo un’iniziativa forte e che avrebbe coinvolto diverse realtà come la Provincia, il Comune e il mondo della cooperazione.
La referente per l’organizzazione dell’evento, la psicologa Elena Bernaccino, che lo scorso anno aveva collaborato con noi nell’ambito di attività sul tema della disabilità, conoscendoci, ci ha messo in contatto con gli ideatori. Insieme a Paolo Meli, presidente del Coordinamento Italiano delle Case Alloggio per le persone affette da Hiv/Aids e rappresentante della Caritas Diocesana bergamasca, mi ha illustrato l’importanza del progetto e l’ho trovato molto interessante e così lo abbiamo condiviso.

E cosa l’ha colpita maggiormente?
Le tante nuove conoscenze relative ad Hiv e Aids rispetto a quando se ne parlava trent’anni fa, con la conseguente necessità di diffondere una corretta informazione su un argomento così delicato. Iniziative come questa sono importanti occasioni per sensibilizzare sul contrasto dell’infezione e sul superamento dello stigma sociale nei confronti di chi ne è colpito. Ed è particolarmente significativo porre l’attenzione su questa problematica considerando che i dati evidenziano che ogni anno aumenta il numero di persone affette da Hiv.
È necessario, quindi, far sì che ci sia una maggior consapevolezza in modo che la diffusione della malattia possa fermarsi. In quest’ottica, all’interno del centro commerciale, abbiamo allestito un punto informativo dove è possibile ricevere delucidazioni e approfondimenti. C’è grande attenzione da parte della nostra clientela: molti sono curiosi di sapere dove è arrivata la scienza e come si capisce se una persona è infetta o meno.
Inoltre, sia venerdì sia sabato ci si potrà sottoporre al test dell’Hiv.

Ci spieghi…
Nelle giornate di venerdì 20 (dalle 16.30 alle 19.30) e sabato 21 (dalle 11.30 alle 13.30) Smart Clinic, al primo piano del centro commerciale, e l’Unità di Malattie Infettive dell’Ospedale San Raffaele di Milano offriranno la possibilità di effettuare gratuitamente e in totale riservatezza l’Easy Test, un esame semplice e veloce che attraverso la saliva permette di individuare la presenza degli anticorpi di Hiv e Hcv (epatite C), una prova rapida e utile per capire se si è portatori anche inconsci del virus.
La settimana di iniziative dedicate all’Hiv, dunque, ha una duplice importanza.

In che senso?
Da un lato è un’occasione per informare sulla prevenzione e sulla possibilità di verificare la malattia; dall’altro è utile per ricevere tutte le informazioni sugli sviluppi scientifici e sui comportamenti corretti. Considerando l’importanza di diffondere una corretta informazione, abbiamo messo a disposizione tutti i nostri strumenti. La galleria, i nostri social, le diverse possibilità di comunicazione e, mi passi il termine, la nostra clientela. Centinaia di migliaia di persone passano ogni settimana al centro commerciale, quindi è possibile raggiungere un vasto pubblico.

E non è la prima volta che Le Due Torri promuovono progetti di utilità sociale
Ritengo che abbiamo degli obblighi rispetto alla nostra clientela e che sia importante prestare attenzione anche agli aspetti etici: non siamo perfetti ma cerchiamo di trasmettere messaggi positivi. Ovviamente è più semplice organizzare un evento di richiamo con un personaggio famoso, che è importante per un centro commerciale, ma riteniamo che debbano esserci anche questi momenti che ci rendono un veicolo di tematiche di carattere sociale. Penso che quello dell’Hiv e Aids sia uno degli argomenti più delicati che si potessero affrontare, ma la clientela ci conosce per questo, sa che facciamo scelte e che promuoviamo attività che cerchino di dare qualcosa in più, un valore aggiunto. Il territorio sa che con noi si può collaborare e questa è una soddisfazione enorme.

All’Abbraccio delle Due Torri sono attese oltre mille persone
Ci sarà un’ampia partecipazione. Hanno aderito anche le scuole, che ritengo siano la parte più importante del progetto perchè coinvolgono i giovani. A proposito, molti ragazzi hanno realizzato una bellissima mostra sul tema allestita e visitabile in galleria.
L’abbraccio si terrà alle 11 e, spostandosi nella piazza del centro commerciale, alle 12 circa, verrà proposto un incontro con l’hashtag“#AbbracciConsapevoli” moderato dal giornalista, conduttore televisivo e radiofonico Pierluigi Diaco. Al dibattito prenderanno parte il professor Adriano Lazzarin, direttore del dipartimento malattie infettive del San Raffaele di Milano; il dottor Franco Maggiolo, responsabile dell’Uss patologie Hiv correlate a terapie innovative e la giornalista Rosaria Iardino, nota come la “Ragazza del bacio” un gesto dimostrativo, condiviso con il professor Ferdinando Aiuti, che segnò solo l’inizio della sua battaglia affinché tutti i malati di Hiv potessero avere uguale dignità e assistenza ma soprattutto per garantire la giusta informazione sull’infezione tanto temuta.
Interverranno anche esponenti delle associazioni ed organizzazioni bergamasche che da anni promuovono progetti in tema di prevenzione nelle scuole e sul territorio: Sara Bigoni, infettivologa dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Paolo Meli.

Per concludere, a quali progetti state lavorando per il prossimo futuro?
Al momento ci stiamo concentrando sull’organizzazione di questo evento. Sicuramente poi torneremo ad affrontare temi di natura sociale, a parlare di disabilità e a continuare su questo argomento con spazi periodici nel nostro punto informazioni in modo da far diventare il centro un riferimento informativo.
Stiamo mettendo a fuoco anche diverse idee per affrontare il tema del bullismo declinato nell’aggressività. Insomma, stiamo lavorando a diversi progetti sempre con il nostro spirito, cioè con un po’ di spregiudicatezza e con collaborazioni eccellenti per essere sicuri dal punto di vista professionale.

 

All’Abbraccio a Le Due Torri hanno aderito: cooperativa L’Impronta e cooperativa Pugno Aperto, Ats Bergamo, Atts Papa Giovanni XXIII Bergamo, Caritas Diocesana Bergamasca ed Associazione Comunità Emmaus, attive dal 2014 col progetto nazionale Aids di Caritas Italiana, Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci, assessorato alle politiche sociali Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, Ufficio Scolastico Territoriale – istituti superiori della provincia di Bergamo, Protezione civile di Alzano Lombardo, Soroptomist Club Bergamo, Soroptomist Club Treviglio e pianura bergamasca, Csv Bergamo, Alt – Associazione lotta alle tossicodipendenze onlus, Clinica corpore sano – ospedale San Donato, Progetto Test Free – Ospedale San Raffaele e molte altre realtà.

Per iscriversi accedere alla pagina on-line www.coopimpronta.it/abbraccioalleduetorri oppure rivolgersi all’info point del centro commerciale.

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