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Locatelli, il giornalista combattente torna dalla Siria: “Abbiamo vinto” foto

Il trentenne bergamasco annuncia sul proprio profilo social il rientro dopo i 7 mesi trascorsi a documentare la guerra all’Isis, e anche a combatterla in prima persona

“Tornerò in #Europa quando avremo liberato Raqqa…”. #Raqqa è finita! Abbiamo vinto! L’ultimo pacchetto di miliziani è caduto!” Così il giornalista combattente, il trentenne bergamasco (è di Curno) Claudio Locatelli annuncia sul proprio profilo social il rientro dalla Siria, dove ha trascorso 7 mesi a documentare la guerra all’Isis e anche a combatterla in prima persona con l’esercito di liberazione curdo.

“Il mio contributo nella battaglia contro Isis in Siria è terminato – continua -. Ho interrotto ogni operazione nella città di Raqqa, sono vivo e tutto intero! Attendevo le giuste condizioni per tornare. Cosa non facile, visto l’embargo aereo sul Kurdistan iracheno e l’attacco di Baghdad in diverse zone curde. Sarei dovuto atterrare ieri (lunedì 16) a Bruxelles, dove per il terzo anno di fila ho vinto la selezione relativa ai giovani giornalisti d’Europa che si sono distinti, nata dalla collaborazione tra EYP e Parlamento Europeo. Grossi problemi mi hanno impedito di farcela in tempo ma dopo 7 mesi e mezzo, sono ora in Europa!”.

Claudio Locatelli non è nuovo a viaggi nel mondo per documentare in prima persona momenti storici: nel passato ha seguito i funerali di Fidel Castro e quelli di Nelson Mandela, ma stavolta ha fatto qualcosa di più, come testimonia il video che l’ha reso famoso in cui imbraccia un mitra e annuncia l’impegno diretto contro il Califfato.

Ora dunque è rientrato, ma annuncia già che “la lotta continua e presto sarà ora di ricostruire, supportare le famiglie di chi ha dato la vita, continuare la rivoluzione delle donne, dare un futuro ai bambini traumatizzati dalla guerra e molto altro. Progetti a cui dedicherò il mio tempo, insieme a chi vorrà”.

Il tutto, conclude “parte di una battaglia più grande, quella che ogni giorno ci permette con le nostre azioni di costruire un mondo migliore”.

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