In via don Minzoni
|Verdello, dall’illusione alla delusione: strada aperta, ma il sottopasso è sbarrato
La polizia locale ha dato l’ok all’apertura del tratto di strada che porta al sottopassaggio ferroviario, sul quale però manca ancora il via libera definitivo dato il malfunzionamento del sistema di aspirazione dell’acqua piovana.
Agli automobilisti di Verdello sarà sembrato un sogno: con un’ordinanza, in seguito al completamento dei lavori, la Polizia Locale aveva dato il via libera all’apertura di via Don Giovanni Minzoni, la strada che porta al sottopasso ferroviario di collegamento con Verdellino che permette di scavalcare le rotaie della linea Bergamo-Treviglio.
Un’opera che era stata pensata nel 2005 proprio in occasione del raddoppio ferroviario della linea e i cui lavori, del costo iniziale di 2 milioni di euro, erano partiti a fine 2008 non senza difficoltà: l’avanzamento a singhiozzo dell’opera, frutto di sistemazioni e aggiustamenti in corso che avevano costretto Rfi, che si è assunta l’onere dell’intervento, a rifare più volte rilievi, scavi e asfaltature avevano imposto diversi rinvii. Nel frattempo il sottopasso è diventato terra di conquista dei writers e un ricovero per i senzatetto.
Il problema maggiore, invece, era legato alle pompe di aspirazione dell’acqua piovana, un sistema fondamentale che evita l’allagamento del sottopassaggio in caso di forti precipitazioni: un dettaglio non di poco conto che anche questa volta ha posticipato il taglio del nastro che sembrava vicinissimo.
Gli automobilisti che nell’ultima settimana hanno imboccato via Don Minzoni, infatti, in prossimità del sottopasso hanno trovato l’amara sorpresa: uno sbarramento impedisce il passaggio e costringe all’inversione di marcia.

A lanciare l’allarme sul malfunzionamento delle pompe è stato il collaudatore arrivato sul posto: “Il sottopasso non è ancora aperto perchè Rfi ha riscontrato il problema – conferma il sindaco di Verdello Luciano Albani – Ci hanno assicurato che tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima dovrebbero sistemare il quadro elettrico che le comanda. È un’apertura che Verdello e Verdellino aspettano da tempo”.
Sulla questione era intervenuto, durante l’ultimo consiglio comunale, anche il gruppo di minoranza Verdello di Tutti: “Abbiamo presentato l’ennesima interrogazione – spiega Rita Rovaris, candidata alle amministrative del 2014, insieme al collega Tiziano Agostinelli – È una situazione che si trascina da troppo tempo e che ha avuto parecchi intoppi, a causa di lavori mal eseguiti. I due Comuni hanno completato le opere di urbanizzazione previste ma la mancanza di un sistema di aspirazione dell’acqua funzionante ha di nuovo bloccato tutto. Speriamo che le Ferrovie possano risolvere presto questo intoppo”.


