BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’Atalanta spreca e viene rimontata: una sconfitta che farà bene

4.5 per De Roon, sul podio Caldara, Freuler, Spinazzola e Petagna con un 6. Le pagelle di Sampdoria-Atalanta di Giulio Bassani, classe 2000

La squadra di Gasperini torna a mani vuote da Genova nonostante un primo tempo dominato tecnicamente è tatticamente in lungo e in largo, un vero e proprio spot per il calcio italiano, con i circa 2000 tifosi(da brividi) giunti da Bergamo che pregustavano un pomeriggio di grande Atalanta ma concluso solo sullo 0-1 grazie alla rete di Cristante. Ma le partite di calcio durano 95′, troppe le occasioni gettate al vento nella prima frazione di gioco che potevano ammazzare la partita e invece nella ripresa black-out completo con la Samp che rifila tre gol in meno di 15 minuti.
Tanta rabbia per una gara condotta magistralmente (13-7 per l’Atalanta le occasioni da gol) e poi persa follemente con una sbandata collettiva ad inizio secondo tempo. Niente allarmismi però, cose buone si sono viste anche a Marassi, la stagione è ancora molto lunga, il tempo c’è e questo tipo di sconfitte fanno bene alla squadra, danno indicazioni su dove e come migliorare per non farsi trovare impreparati all’impegno in settimana in coppa contro i ciprioti dell’Apollon Limassol. Signori, giovedì a Reggio Emilia i nerazzurri si giocano una grande fetta del passaggio del turno di Europa League. Ripetiamo per chi non avesse inteso:l’Europa League. E allora digeriamo velocemente questo boccone amaro e pensiamo ad invadere ancora il Mapei Stadium. Questi ragazzi hanno ancora molto da dire.

LA CRONACA

Allo stadio Ferraris si scontrano due formazioni che molto probabilmente si giocheranno insieme a Torino, Fiorentina e Bologna un posto nella prossima Europa League. È già uno scontro molto importante per la classifica. Gasp, che in conferenza pre-gara aveva già annunciato gli acciacchi del Papu rientrato appena giovedì dalla nazionale, lascia in panchina l’argentino. La linea a tre difensiva con Toloi ancora non recuperato al massimo è confermata con Masiello (capitano), Caldara e Palomino a protezione di Berisha. Al centro nel cuore del gioco ci sono Freuler e De Roon con Hateboer e Spinazzola a spingere sulle corsie esterne. Cristante e Ilicic(preferito a Kurtic) supportano in avanti Petagna.
La Samp, che deve riscattare il 4-0 subito a Udine, parte con il 4-3-1-2: Viviano non è ancora al top, in porta dunque c’è Puggioni. I centrali di difesa sono Silvestre e Regini con Bereszynski a destra e l’ex Napoli Strinic sul lato mancino . Sulla mediana Verre rimpiazza lo squalificato Barreto con Torreira e Praet, mentre Ramirez viene posizionato dietro le due punte Quagliarella e Zapata, due attaccanti che quando vedono l’Atalanta si scatenano.
Il match comincia subito con un brivido per i tifosi presenti nel settore ospiti: su retropassaggio Berisha controlla male, Quagliarella recupera, tenta il tiro ma trova la risposta dell’estremo difensore orobico. Dopodiché la squadra di Gasperini sale in cattedra. Al 6′ Cristante cerca Freuler che calcia ma Strinic si immola. Intorno al minuto 10 fioccano le occasioni per la dea: Puggioni salva prima su Ilicic che si era smarcato bene in area, poi su Freuler imbeccato da Petagna infine è Cristante a calciare fuori da dentro l’area. Il pressing alto e asfissiante degli undici di Gasperini fa faticare molto i blucerchiati, spesso contratti e in ritardo sui palloni, che subiscono le azioni manovrate e avvolgente degli orobici.Al 21′ arriva meritatamente la rete del vantaggio: Spinazzola dalla sinistra mette in mezzo un traversone tagliato, Cristante, in posizione regolare, anticipa il portiere avversario e insacca. L’Atalanta non si ferma e pochi minuti più tardi Petagna in area appoggia per l’ex Pescara che trova solo l’esterno della porta con Ilicic che si dispera perché libero nell’area piccola. Al 30′ Petagna di testa tenta la girata in area su punizione defilata di Ilicic ma Puggioni blocca. La Sampdoria prova a reagire ma lo fa solo in azioni di contropiede con la retroguardia atalantina molto attenta che chiude tutto: come al 32′ quando Zapata arriva in area,calcia ma Berisha è bravo a respingere e Caldara spazza. Si chiude dunque senza recupero il primo tempo: molto rammarico per non aver capitalizzato le varie palle-gol avute che avrebbero messo in ghiaccio la gara. Alla luce di quanto visto sul terreno di gioco è veramente clamoroso e assurdo che il risultato sia solo quello di 0-1.
E invece ad inizio ripresa Gianpaolo compie una doppia mossa che cambierà la partita: dentro Caprari e Linetty e fuori Ramirez e Verre. Cristante al 49′ ha subito l’occasione per chiuderla con destro che finisce di poco a lato leggermente deviato dalla difesa. I liguri iniziano a carburare e a conquistare progressivamente campo. Al 56′ arriva il pareggio: Quagliarella sia allarga per evitare l’uscita di Berisha e mette in mezzo per Zapata che infila il portiere albanese. È la 4^ rete del colombiano contro i neroazzurri. Questione di tre giri di lancette e la rimonta viene completa: Spinazzola sbaglia la misura del cambio-campo, Strinic recupera, scambia con Zapata e scodella al centro dove Caprari, perso completamente da un De Roon deludente, sigla di testa il 2-1. Partita capovolta nel risultato e negli animi, un uno-due che sa di mazzata nonostante l’Atalanta nelle ultime gare abbia dimostrato di saper recuperare. A questo punto Gasperini butta nella mischia anche Gomez rilevando De Roon: il Papu al 65′ calcia da distanza considerevole ma Puggioni si tuffa e respinge il tentativo. Il tecnico di Grugliasco inserisce anche Cornelius (fuori Petagna), ma i padroni di casa trovano anche il terzo gol:Praet innesca Linetty in area, il polacco salta Masiello e da posizione angolata calcia sul palo più lontano, e per Berisha non c’è scampo. Dentro anche Vido alla seconda apparizione. I neroazzurri non mollano comunque e creano ancora palle-gol: Cornelius devia fuori un cross pennellato di Vido, Gomez nel giro di un minuto prima calcia alto da buona posizione e poi prende l’esterno della rete all’81’. Berisha nega la gioia del gol a Quagliarella, mentre nel recupero Cornelius riesce a mangiarsi un gol da due passi. È la fotografia della gara che termina sul 3-1. La Samp vince in rimonta grazie ai cambi del tecnico Gianpaolo, mentre gli uomini di Gasperini non possono fare altro che fare mea culpa per non aver chiuso la prima frazione di gioco con un vantaggio più consistente.

Ecco le pagelle

Berisha 5,5: sbaglia subito con un brutto controllo, per fortuna Quagliarella non ne approfitta. Si dimostra incerto in alcune occasioni come il terzo gol di Linetty.

Masiello 5,5: gara dai due volti con un primo tempo preciso, recupera palloni e supporta la manovra aiutando spesso Hateboer. Nella ripresa invece finisce in balia del reparto offensivo blucerchiato. Sul terzo gol non riesce ad anticipare Linetty.

Caldara 6: prima frazione di gioco di grande spessore (ben 10 palloni recuperati), il meno peggio della retroguardia anche se in occasione della rete del pareggio doriano Zapata viene lasciato troppo libero in area.

Palomino 5,5: partita fatta di alti e bassi per il difensore argentino che alla fine affonda insieme a tutti i compagni.

Hateboer 5,5: corre come un dannato sulla corsia destra ma ciò è vano e non produce effetti. Nel finale ha anche la palla gol per riaprire la sfida ma calcia sull’esterno della rete.

Freuler 6: cerca fortuna all’11’ ma Puggioni respinge. A volte è lezioso, deve migliorare sotto porta, a centrocampo non è sicuramente da un De Roon impalpabile.Nel complesso porta casa una sufficienza risicata per il primo tempo di grande sostanza.

De Roon 4,5: il peggiore in campo. Irriconoscibile. Nella ripresa perde completamente la marcatura su Caprari sul gol del 2-1. Gasp si accorge delle sue difficoltà con l’attaccante ex Pescara e lo richiama in panchina( dal 61′ Gomez 6: entra e considerando il piccolo problema al piede e le partite con la Nazionale quantomeno ci prova: al 65′ impegna il portiere avversario, all’81’ su appoggio di Cornelius il suo tiro finisce alto sopra la traversa, e poi colpisce l’esterno della rete con un sinistro improvviso)

Spinazzola 6: uno dei pochi che si salva. Nel primo tempo domina la fascia mancina e da un suo cross nasce il gol dell’illusorio e momentaneo vantaggio. Sul 2-1 è lui a sbagliare il cambio gioco che consegna la palla a Strinic ma non è giusto attribuire le colpe a lui, quando la Samp poi ha effettuato altri 3 passaggi.

Cristante 5,5: bravo ad anticipare Puggioni per lo 0-1(4^ gol stagionale per lui) ma poi si divora due altre occasionissime che avrebbero chiuso virtualmente il match. Nel secondo tempo, come i compagni, cala.

Petagna 6: uno dei più positivi. Come al solito fa giocare bene la squadra, è fondamentale e serve assist per i suoi compagni(Freuler, Cristante) che poi non vengono trasformati in gol.(Dal 67′ Cornelius 5,5: entra e la Samp segna subito il 3-1. Ci prova di testa su invito di Vido, ma nel finale riesce a divorarsi un gol davanti al portiere)

Ilicic 6: buon impatto sulla partita,molto attivo, impegna Puggioni al 10′ e serve a compagni importanti occasioni. (Dal 72′ Vido 6: dà vivacità all’attacco neroazzuro e con un cross perfetto serve Cornelius che poi spedisce di poco a lato)

Gasperini 6-: a differenza della ultime uscite(in cui era stato costretto a rivedere la formazione iniziale a partita in corso) nel primo tempo l’Atalanta gioca bene ma non va oltre una sola rete. Le contromisure prese per rispondere agli ingressi di Caprari e Linetty non vengono indovinate. Questa gara sarà d’insegnamento per tutti i giocatori ed ora bisogna guardare avanti, pensare solo alla sfida di giovedì che sarà fondamentale. Questa sconfitta,statene certi, farà sicuramente a questo gruppo.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.