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Al Gruppo Felli la nuova società che unisce due storici cotonifici: Ferrari e Olcese

La nuova spa è guidata da Matteo Felli: Olcese e Ferrari sono due dei più importanti operatori di filatura che producono filati realmente in Italia con due distinti impianti, entrambi in provincia di Brescia.

Dal 1° ottobre 2017 il Cotonificio Roberto Ferrari è confluito in Cotonificio Olcese e, dalla stessa data la società ha assunto la denominazione di Cotonificio Olcese Ferrari spa che, guidata dal bergamasco Matteo Felli e controllata dal gruppo Felli, ha aumentato il capitale sociale, oggi pari a 5 milioni di euro, per sostenere l’operazione.

Olcese e Ferrari sono due dei più importanti operatori di filatura presenti in Italia che producono realmente in Italia con due distinti impianti, entrambi situati in provincia di Brescia, filati di puro cotone o in mischia intima con altre fibre, destinati ad applicazioni in tessitura, maglieria, calzetteria.

La decisione di unire le due unità produttive è nata dalla crescente necessità delle due aziende di creare sinergie industriali che possano contrastare e competere con la continua e incalzante concorrenza, creare efficienza e “sistema” contro l’isolazionismo tipico del nostro tempo e del nostro paese. Francesi tedeschi e inglesi fanno sistema in ogni settore e unendosi competono anche con i paesi a basso costo, mentre la tradizione Italiana è di coltivare e proteggere il nostro orticello perdendo tutte o quasi le occasioni di crescita dimensionale a causa dell’individualismo delle nostre imprese.

L’unione delle due aziende, conosciute in tutto il mondo sia per la secolare attività sia per le rispettive specializzazioni di prodotto, costituisce un’operazione senza precedenti nel panorama delle filature italiane, aggregando due realtà uniche nella loro specialità produttiva, ma soprattutto contrasta con il trend di chiusure, dismissioni, delocalizzazioni che le filature italiane e bresciane hanno seguito negli ultimi venticinque anni.

Alla radice di questa aggregazione sta la convergenza di progettualità delle due realtà, convergenza che ha consentito di vedere l’unione come un vero progetto industriale teso a contrastare la concorrenza di tutti i competitor internazionali e soprattutto quei concorrenti italiani che, definendosi “produttori” senza avere alcun impianto di produzione, approfittando della non conoscenza dei clienti o della poca lungimiranza degli stessi, commercializzano prodotti importati, a basso costo, in sfregio a storiche realtà che, con molti sforzi , salvano posti di lavoro e conoscenza tecnica nel tessuto sociale italiano e locale.

cotonificio ferrari

L’integrazione delle due unità sotto una unica società con i suoi 170 addetti si pone dunque a baluardo dell’industria tessile italiana che ormai da tempo non vede altro che riduzione di capacità produttive, licenziamenti e chiusure di impianti. Un’operazione in controtendenza che si propone di far capire a tutti gli attori del settore che si può fare impresa e sistema con lungimiranza e con la stessa filosofia dei fondatori delle due storiche società: Vittorio Olcese da una parte e Roberto Ferrari dall’altra, che realizzarono negli anni stabilimenti e aziedne che hanno generato sviluppo e miglioramento economico per le maestranze e le popolazioni delle aree di influenza.

Al fianco di Cotonificio Olcese hanno operato R&P Legal, con il partner della sede di Bergamo, Enrico Felli, e l’advisor finanziario Studio BNC, con il socio Giorgio Berta. Per HSG, già titolare di “Cotonificio Roberto Ferrari, è intervenuto Giovanardi Pototschnig & Associati, con i partner Carlo Alberto Giovanardi e Marco Marinoni, supportati dall’associate Marco Sola.

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