Travolta mentre va a prendere il pane: Zogno, morta Valentina, 54 anni - BergamoNews
La tragedia

Travolta mentre va a prendere il pane: Zogno, morta Valentina, 54 anni

Valentina Milesi, investita a pochi metri da casa, si stava recando dal fornaio Pesenti: arrestato il 28enne alla guida dell'auto che l'ha uccisa

Tragedia a Zogno nella prima mattina di giovedì 12 ottobre. Una donna di 54 anni, Valentina Milesi, molto conosciuta in paese, è morta dopo essere stata investita da un’auto mentre si stava recando dal fornaio Pesenti, in via Locatelli, poco dopo le 6.

La vittima abitava a pochi metri dal luogo dell’incidente che le è stato fatale, nel quartiere Carmine: uscita di casa prestissimo come tutte le mattine per prendere il pane, stava attraversando la strada per raggiungere il panificio di cui era una cliente fissa quando è stata letteralmente travolta da un’auto, una Mercedes Classe C, guidata da un 28enne rimasto lievemente ferito nello schianto.

Subito sono stati chiamati i soccorsi, giunti sul posto pochi minuti dopo l’investimento con un’ambulanza e un’automedica. La 54enne, però, era già morta all’arrivo dei sanitari che dopo aver provato a rianimarla hanno solo potuto constatare il decesso.

Per il 28enne alla guida dell’auto che ha investito la donna, in stato di shock dopo l’incidente, si è reso necessario il trasporto nel vicino ospedale di San Giovanni Bianco. Il ragazzo è stato poi arrestato con l’accusa di omicio stradale: secondo una prima ricostruzione dei carabinieri al lavoro per far luce sulla tragedia, il 28enne al momento dell’incidente stava guidando ad una velocità eccessiva.

La donna, sposata, lascia una figlia e un figlio.

leggi anche
  • Il lutto
    Zogno piange Valentina e si stringe alla figlia che un anno fa perse il fidanzato
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it