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"Non si è trattato di doping": incubo finito per la Foppa, Sylla può tornare a giocare - BergamoNews
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“Non si è trattato di doping”: incubo finito per la Foppa, Sylla può tornare a giocare

La schiacciatrice sarà a disposizione di coach Micoli già dalla prima di campionato in programma domenica alle 17 a Legnano

Incubo finito per la Foppa e per Miriam Sylla. Le controanalisi richieste dopo l’annuncio della positività ai test antidoping della schiacciatrice delle rossoblù hannop dato l’esito sperato, quello che tutti attendevano: non si è trattato di doping ma di contaminazione alimentare.

La pallavolista, sospesa dalla Federazione internazionale nei primi giorni di settembre perché trovata positiva – anche se con percentuali bassissime – al clenbuterolo, il 6 agosto scorso, al termine della finali del Grand Prix 2017, nelle scorse settimane non si è potuta (come da regolamento) nemmeno allenare con le compagne.

Sin da quando la notizia della positività è diventata pubblica si era parlato di contaminazione alimentare e questa tesi aveva preso consistenza quando per la stessa sostanza era stata trovata positiva – pochi giorni dopo la Sylla – anche l’alzatrice della nazionale serba, Ana Antonjievic.

Una notizia più che positiva per la Foppa e per coach Micoli, che avrà così a disposizione Miriam Sylla sin dalla prima uscita di campionato in programma per domenica alle 17 contro la Sab Legnano.

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