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Concerti, feste, sagre, congressi: Spirano avrà il suo polo multifunzionale fotogallery

È stato presentato dal sindaco Giovanni Malanchini il progetto da 1 milione e 600mila euro che entro la primavera 2018 regalerà ai cittadini una struttura polivalente in grado di ospitare ogni tipo di evento

Spirano avrà il suo polo multifunzionale. È stato presentato dal sindaco Giovanni Malanchini il progetto che entro la primavera 2018 regalerà a tutti i cittadini una struttura polivalente in grado di ospitare ogni tipo di evento.

Nato dall’esigenza di fornire ai residenti un’area da destinare alle feste e alle sagre di paese ma anche dalla volontà di realizzare un luogo polifunzionale in cui ospitare eventi, concerti e quant’altro, il nuovo polo fieristico, della grandezza di circa 900 metri quadri, andrà a sostituire il vecchio “PalaSpirà”, una tensostruttura che durante i mesi autunnali veniva montata nelle vicinanze del Palazzetto dello sport cittadino che si trova in via Sant’Antonio.

Altissima l’affluenza invernale agli eventi ospitati in questo “tendone”, con serate che registravano spesso il tutto esaurito. Proprio da questo grande successo in termini di pubblico arriva la volontà di regalare agli spiranesi, ma non solo, un’area permanente a loro dedicata, utilizzabile tutto l’anno, dotata di un palco di ben 15 metri di lunghezza per 5 di larghezza – usufruibile in settimana dagli alunni delle scuole che studiano musica e dalla banda comunale -, un’area cucina presente in pianta stabile e in grado di garantire il servizio ristoro, un auditorium per eventi e congressi, un’area feste scoperta con tettoia in legno e una serie di spazi destinati alle associazioni e al Distretto Agricolo Bassa Bergamasca situati al piano superiore.

Di un milione e 632 mila euro il costo totale del progetto – a cui vanno sottratti circa 150 mila euro di ribasso ottenuto in gara di appalto -, che verrà realizzato da una cordata di aziende bergamasche – Moretti prefabbricati ed Edilscavi – le quali, tramite l’accordo di partenariato pubblico – privato stipulato col comune di Spirano gestiranno la nuova struttura per i prossimi 20 anni, con un canone annuale di poco meno di 90mila euro versato dalle casse comunali. Allo scadere del ventennale l’intera opera diventerà infine di proprietà del Comune.

“Finalmente Spirano avrà un luogo e una struttura polivalente per le varie attività – spiega Yuri Grasselli, assessore ai lavori pubblici del comune di Spirano -. Si va dall’indirizzo musicale delle nostre scuole al nostro corpo musicale fino ad arrivare alle varie associazioni che organizzano feste durante l’anno. La realizzazione e la gestione è di competenza di chi ha effettuato il partenariato. In un secondo momento verrà redatto un regolamento di utilizzo e una selezione tra le associazioni per quanto riguarda la custodia di quest’area. Il Comune incasserà le tariffe di utilizzo dell’area da parte dei privati o delle associazioni che vi realizzeranno all’interno degli eventi, quindi il canone pagato per il partenariato verrà coperto dall’amministrazione con i canoni dell’utilizzo della struttura. Il costo delle varie strutture mobili che venivano spesi tutti gli anni vengono così “reinvestiti” in una struttura che rimarrà per sempre ai cittadini di Spirano”.

Non solo il polo multifunzionale tra le idee dell’amministrazione spiranese, il sindaco Malanchini lascia trapelare, infatti, la volontà di una riqualifica dell’area esterna della struttura, con la volontà di coinvolgere il DABB – Distretto Agricolo Bassa Bergamasca – e il vicino Centro Diurno Disabili – CDD – per l’allestimento di un AgriHub dedicato al Distretto agricolo e a un AgriNido da dedicare ai più piccoli. Un’idea suggestiva che necessita però di un finanziamento, con l’amministrazione che presto inizierà a scandagliare i bandi europei e di Regione Lombardia alla ricerca di un possibile aiuto per realizzare anche questa iniziativa.

“L’area esterna è soggetta a un accordo con Regione Lombardia per realizzare un’area ricreativo – didattica legata al mondo dell’agricoltura – spiega il sindaco Giovanni Malanchini – abbiamo formalizzato una richiesta di accordo di programma con la regione per realizzare l’AgriHub del Distretto Agricolo della Bassa Bergamasca con la presenza di un centro direzionale destinato alla ricerca e alle attività scolastiche e un AgriNido indirizzato verso i più piccoli. Questa sarebbe per noi la fase B del progetto che stiamo realizzando, ad oggi però questo ulteriore step non saremmo in grado di finanziarlo in quanto si tratta di un’opera da circa un milione di euro ed è per questo che siamo alla ricerca di contributi. A questa iniziativa hanno già aderito positivamente il DABB – attraverso l’istituto Spallanzani – e la cooperativa Itaca che gestisce il CDD e che si trova nelle vicinanze dell’area. Presto inizieremo a monitorare i bandi alla ricerca di quello più adatto a noi in modo da raggiungere il nostro obiettivo”.

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