BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Tubercolosi per uno studente del Caniana, controlli su alunni e docenti

La conferma arriva direttamente Claudio Berta, preside dell'istituto: “La situazione è priva di rischi"

“In estate a un nostro studente è stato rilevato lo stato di malattia tubercolare”. La conferma arriva direttamente Claudio Berta, preside dell’istituto Caterina Caniana di Bergamo. Non si conosce l’identità del ragazzo colpito, che ora comunque starebbe bene. In ogni caso in questi giorni sono scattati i controlli su alunni e docenti, per un totale di circa 300 persone.

Lunedì 2 ottobre lo stesso dirigente scolastico della struttura di via Polaresco ha pubblicato sull’home page del sito internet del Caniana una nota informativa riguardante un caso di TBC polmonare. “All’inizio dell’estate – si legge nel documento – quando le attività didattiche erano già terminate, a uno studente del Caniana è stata rilevato lo stato di malattia tubercolare. A fine agosto, prima dell’inizio delle lezioni, il Dipartimento di Igiene e Prevenzione dell’ATS mi ha contattato per organizzare un intervento di sorveglianza sanitaria con la somministrazione del test Mantoux, utilizzato per verificare se una persona è “entrata in contatto” con il batterio della TBC (il test interesserà i compagni di classe, gli studenti delle aule sullo stesso piano e il personale scolastico)”.

Lo stesso Berta, da noi contattato, spiega che “la situazione è priva di rischi: in questo momento nessuno studente, docente o collaboratore è ammalato, vale a dire nessuno è agente di contagio. Gli studenti delle classi limitrofe sono stati tutti sottoposti al test Mantoux. Alcuni studenti sono risultati positivi al test, ma questo non comporta che siano ammalati o contaggiosi. Per i soggetti positivi al test verranno predisposte ulteriori indagini diagnostiche e eventuali approfondimenti clinici. Essere entrati in contatto con il batterio della TBC non significa essere ammalati, né essere aganti di contagio, né che ci si ammalerà”.

Martedì 3 ottobre si è svolto un incontro con i medici dell’ATS Bergamo per rispondere alle domande di genitori e personale che si è riproposto, per gli assenti, venerdì 6 ottobre, come conferma l’avviso ufficiale dell’ATS pubblicato sul sito internet dell’istituto.

La somministrazione al test Mantoux è già iniziata venerdì 6 ottobre e continuerà martedì 10 ottobre nell’ambulatorio dell’ATS in via Borgo Palazzo 130. “Le persone che dovessero risultare positive al test – si legge nella nota informativa ufficiale – verranno invitate ad effettuare la radiografia al torace e successivamente la visita dal medico infettivologo, per un eventuale profilassi. Tutti gli interventi sono gratuiti e saranno prenotati all’ATS Bergamo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.