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Treviglio, nel 2018 il 90% degli edifici comunali avranno illuminazione a led

Gli interventi, che riguarderanno scuole, biblioteca, palazzina Sangalli, municipio e area ex mercato, inizieranno a gennaio e dureranno al massimo sei mesi

Solo pochi mesi fa era stato effettuato il primo lotto di lavori per la riqualifica delle illuminazioni di alcuni edifici comunali, primo tra tutti il PalaFacchetti che proprio grazie a questo nuovo impianto può ora ospitare gare a livelli nazionale. Ora invece arriva l’intenzione dell’amministrazione di continuare su questa strada allestendo un bando per un secondo lotto di riqualifica dell’illuminazione, che porterà così ad avere circa il 90% delle strutture comunali provviste di punti luce a led di nuova generazione, garantendo così un notevole risparmio energetico e in opere di mantenimento – la tecnologia led e le relative lampade necessitano infatti di pochissima manutenzione -.

É stata la ditta “Laserline Lighting Solution E.S.CO.” a presentare il primo progetto, discusso in giunta e dal valore di un milione di euro circa, per l’attuazione di questa nuova trance di lavori. Progetto che verrà ora messo in gara tramite pubblico bando a livello europeo a cui potranno ovviamente partecipare altre aziende portando la loro proposta.

Una spesa di un milione quella prevista – che verrà molto probabilmente ridotta sfruttando un contributo Gse di 280mila euro – e che impegnerà il comune nel pagamento di un canone annuo di circa 70mila euro per i prossimi 10 anni, contro gli attuali 90mila previsti con l’odierna illuminazione di vecchia generazione.

“Quella che ci è pervenuta è una proposta simile a quella della precedente trance di lavori. Questo però è un intervento ancora più significativo perchè parliamo di un investimento di quasi un milione di euro con 4525 corpi illuminanti che verranno sostituiti – spiega il sindaco di Treviglio Juri Imeri -. L’investimento sarà a carico della ditta che effettuerà i lavori a cui poi il comune dovrà pagare un canone annuo di 70mila euro circa, una cifra decisamente inferiore a quella che viene pagata attualmente.”

Gli istituti scolastici Grossi, Mozzi, Battisti, Bicetti e De amicis, il Tennis club, il centro sportivo Mazza, la biblioteca civica Cameroni, la palazzina Sangalli, l’area ex mercato e la sede del municipio tra le principali strutture che subiranno questi interventi che inizieranno presumibilmente all’inizio del 2018 per la durata massima di sei mesi.

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