BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sharing economy, Cassia: “A cosa serve la tecnologia se provoca ingiustizia e disuguaglianza?”

Lucio Cassia, docente universitario e presidente della Sesaab, interviene nel dibattito se il "caso Ryanair" sia la spia della crisi dell'economia low cost

Lucio Cassia, docente universitario e presidente della Sesaab, interviene nel dibattito se il “caso Ryanair” sia la spia della crisi dell’economia low cost (leggi qui).

Start Cup Bergamo 2016

“Ho letto le riflessioni sul “caso Ryanair”, pubblicate oggi su Bergamonews, che condivido molto. In particolare, l’esortazione in chiusura riflette un pensiero che ho maturato nei recenti studi sulle applicazioni della sharing economy.

Quando vado a Londra utilizzo spesso Uber, oltre alla Tube, ma ho compreso la recente decisione di Sadiq Kahn perché mossa dallo stesso pensiero: a cosa serve la tecnologia se provoca più ingiustizia e disuguaglianza?

La storia recente ha indicato che il fallimento del mercato è possibile. E affinché al fallimento del mercato non segua il fallimento della società e del consorzio civile, dobbiamo invocare uno sguardo più lungo, più attento e meno superficiale ai problemi degli altri. Per molti anni, da giovane ingegnere elettronico, ho dato un contributo allo sviluppo delle tecnologie che oggi ci consentono un benessere maggiore rispetto a quello dei nostri genitori, ma resta profonda la convinzione che le implicazioni dello sviluppo della tecnica e della scienza non possa prescindere dall’apporto delle complesse vicende umane, culturali, politiche e sociali che caratterizzano la storia dell’umanità.

In fondo, sapere più cose non serve se non ci rende più umani”.
Lucio Cassia

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.