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La tuta che “rende” ubriachi per prevenire gli incidenti stradali da alcol e droghe

Prevenzione è la parola chiave dell'evento “Test driver: prevenire gli incidenti stradali da alcol e droghe. Driving skills for life”, organizzato all'interno di BergamoScienza. L'appuntamento è giovedì 5 ottobre alle ore 17 alla Ex Chiesa della Maddalena, nel pieno centro di Bergamo.

Prevenzione. E’ la parola chiave dell’evento “Test driver: prevenire gli incidenti stradali da alcol e droghe. Driving skills for life”, organizzato all’interno di BergamoScienza. L’appuntamento è giovedì 5 ottobre alle ore 17 alla Ex Chiesa della Maddalena, nel pieno centro di Bergamo.
Ma il messaggio che l’incontro vuole diffondere non è limitato alle due ore di incontro, arriva molto più lontano grazie all’attività dell’Associazione Genitori Atena di cui Lucrezia Martino è la Vice presidente.

Ambra Bergamaschi Finazzi è la presidente e questo è il secondo anno a Bergamoscienza – ci racconta l’avvocato Lucrezia Martino – Non siamo soli, con noi c’è la polizia stradale di Bergamo, la polizia locale di Bergamo, Automobile Club Bergamo, ATS Bergamo, ASST Papa Giovanni XXIII, Rotary Club Dalmine e Progetto Save Driver. Quest’anno abbiamo organizzato, oltre alla conferenza, un laboratorio e uno spettacolo che andrà in scena sabato 14 ottobre alle 21 all’Auditorium di Piazza Libertà.”

Gli incidenti alcol-droga correlati sono tra le prime cause di morte tra i giovani. Molti sono i fattori di rischio e protezione per sviluppare sensibilità e promuovere azioni per ridurre gli incidenti diminuendo i costi per l’individuo, la famiglia e la comunità.
“Nella nostra associazione, Genitori Atena, parliamo di dipendenze per alcol, droga e anche ludopatia dal 2012 – continua Martino- Abbiamo creato progetti gratuiti per le scuole e, con l’aiuto di psicologi, anche uno sportello di ascolto “Atena ascolta”, per venire incontro alle problematiche nate dalle dipendenze con lo psicoterapeuta in pieno anonimato. Andiamo nelle scuole per fare prevenzione, partendo dalla scuola dell’infanzia: nella bergamasca, mediamente, i ragazzi iniziano a bere il primo bicchiere all’età di 11 anni e tra i 13 e i 17 anni l’89% dei giovani dichiarano di aver assunto dell’acol. Stiamo progettando anche un piano di alternanza-scuola lavoro affinché siano i ragazzi a parlare degli effetti di alcol e droga sul corpo.”

Le nuove strumentazioni tecnologiche disponibili aumentano la conoscenza e introducono una sperimentazione diretta dei rischi di alcol e droga. “All’interno della conferenza ci sarà Andrea Noventa, che parlerà dal punto di vista medico di quello che facciamo; Monica Mecacci, Chief Press Office di Ford Italia, porterà per la prima volta a Bergamo le tute Drink Suite, Drug Suite e Hangover Suite, studiate dalla casa automobilistica Ford che servono per simulare lo stato di ebrezza e che fanno sperimentare, da sobri, gli effetti sui riflessi e la coordinazione alla guida provocati dallo stato di alterazione da alcol e droghe.”

“Un punto cardine del nostro progetto di prevenzione è il progetto “Notti in sicurezza”: dal 2014 formiamo giovani che vanno fuori dalle discoteche più in voga di Bergamo o nelle notti di festa, offrendo alcol-test ai ragazzi e, se risultano a tasso zero, hanno un premio. Lo scopo è convincere i giovani a mettersi al volante sobri. Dal 2017 siamo convenzionati anche con il Tribunale di Bergamo: cosicché i giovani che devono subire un processo penale per essere stati trovati alterati alla guida, possono sostituire la pena con un lavoro socialmente utile, venendo da noi per spiegare ai loro coetanei cosa hanno dovuto subire. Io posso ritenermi felice anche se riesco a convincere un solo ragazzo a mettersi al volante sobrio e se riesco a far capire a un giovane che non è obbligatorio bere per divertirsi, ma che ci sono molti altri modi.”

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