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Il Circolino resta a Sant’Agata per i prossimi 50 anni: nuovi lavori nel 2018

La delibera approvata da Palafrizzoni per il prolungamento della convenzione. Ora la Cooperativa Città Alta avvierà a sue spese i lavori per la valorizzazione del complesso: 3,6 milioni di euro

Il futuro del Circolino? Lì dove è sempre stato. La Cooperativa Città Alta resterà a Sant’Agata per i prossimi 50 anni dopo che il Comune di Bergamo ha approvato la delibera per il prolungamento della convenzione nel corso della Giunta di giovedì 5 ottobre (la scadenza era fissata nel gennaio 2018). “Un accordo da un lato finalizzato a regolare la posizione della Cooperativa all’interno della sua sede storica, e dall’altro propedeutico all’avvio di una serie di lavori volti alla sua valorizzazione che la cooperativa si è impegnata a sostenere a sue spese – ha spiegato il sindaco Giorgio Gori – La cooperativa ha un valore sociale imprescindibile per il centro storico, grazie all’impegno che garantisce con lo spazio compiti, la polisportiva Bergamo Alta, i pasti a domicilio agli anziani e tanto altro. Con questo accordo vogliamo riconoscerne l’importanza”.

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Nella restante parte del complesso, di quasi 1.300 mq, prenderà avvio il progetto di ampliamento degli spazi della cooperativa Alta con il recupero della ex chiesa del convento dei Teatini per un valore stimato di oltre 3,6 milioni di euro. Il progetto si sviluppa riorganizzando le funzioni delle attività della Cooperativa attraverso una valorizzazione storico-architettonica di tutto il complesso dell’antico monastero. L’edificio dell’ex Chiesa non più leggibile, nella proposta elaborata dagli architetti Colleoni, Licini e Belloni, viene recuperato in molte sue parti, sia esterne che interne, con un’opera di restauro mirata a riportare alla luce i numerosi affreschi cinque-settecenteschi presenti sotto traccia.

Il progetto definitivo è già stato depositato e stiamo attendendo il parere della Sovrintendenza – ha aggiunto l’Assessore alla Riqualificazione Urbana Francesco Valesini -. Dopo l’approvazione del progetto in fase esecutiva la Cooperativa lancerà il bando di gara per l’affidamento dei lavori, previsti verso la primavera o al massimo l’estate del 2018″. Sugli altri 2.000 metri restano aperte più ipotesi: ostello o nuovo Conservatorio, sempre se per quest’ultimo il ministero confermerà i fondi.

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