BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Belle per sempre: la rivincita delle modelle over 60

Ci auguriamo che la dirompente copertina di Vogue sia il vero e proprio spartiacque e che la moda diventi sempre più democratica, aperta a tutte, consapevole del fatto che è la personalità, l'anima di una donna, ciò che resta dopo che la bellezza cambia o svanisce.

Natalia Aspesi in un articolo per il quotidiano la Repubblica ha riflettuto riguardo l’apertura del mondo della moda verso modelle non più giovanissime, partendo dalla scelta – emblematica – di Emanuele Farneti, direttore di Vogue Italia, di dedicare la copertina di ottobre alla modella Lauren Hutton, splendida 73enne.
La giornalista ha concluso affermando che siamo di fronte al crollo di un tabù, sancendo la rivincita delle modelle over 60, perché la bellezza non è – più – una questione anagrafica.

Ma è davvero così?
Da donna, nonostante la nostra società sia schiava del paradigma apparenza, mi viene spontaneo affermare che la bellezza non è prerogativa solo della giovinezza, ma è una condizione comune a tutte le età.
La ricchezza di un percorso di vita, la successione di gioie e di dolori, di cadute e di riprese, plasmano non solo l’ anima, ma anche il corpo, lo sguardo, i capelli, fino alle espressioni del viso, che rendono unica ogni donna. Bellezza è unicità. Bellezza come voce del verbo vivere. Anche la mitica Anna Magnani raccomandava a chi la truccava: “Le rughe non me le coprire che ci ho messo una vita a farmele venire.”

L’apertura del mondo della moda, troppo spesso accusato di imporre standard di bellezza e magrezza impossibili per chiunque, rappresenta quindi uno splendido tentativo di inclusione della donna più agée.
Da ricordare sicuramente è la campagna – per la collezione Resort 2018 – voluta dal brand svedese Acne Studios, in cui a posare è stata Veruschka, l’icona degli anni ‘60, tornata a vestire i panni di modella a 78 anni.

Ci auguriamo che la dirompente copertina di Vogue sia il vero e proprio spartiacque e che la moda diventi sempre più democratica, aperta a tutte, consapevole del fatto che è la personalità, l’anima di una donna, ciò che resta dopo che la bellezza cambia o svanisce.
Una moda per corpi vivi e reali, che qualcuno dovrà pur vestire.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.