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Un bando per contenere l’emergenza abitativa di famiglie in difficoltà

A sostegno di situazioni di morosità incolpevole, di alloggio di proprietà “all’asta” o in grave disagio economico

Quasi 150mila euro per contenimento dell’emergenza abitativa: è quanto la Regione ha messo a disposizione dell’Ambito territoriale dei Comuni di Bergamo (capofila), Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole e Torre Boldone a sostegno di famiglie in situazioni di morosità incolpevole, con il proprio alloggio di proprietà messo “all’asta” o in grave disagio economico. La domanda può già essere presentata, e i fondi saranno disponibili secondo l’ordine di arrivo delle richieste.

Il bando si suddivide nelle seguenti tre misure:
– La “misura A” è volta a sostenere famiglie con morosità incolpevole ridotta, che non abbiano un sfratto in corso, in locazione sul libero mercato o in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali. Per essa è prevista l’erogazione di un contributo al proprietario, a condizione che si impegni per 12 mesi a non effettuare lo sfratto per morosità e a non aumentare il canone di locazione. Ai fini del riconoscimento del beneficio, l’inquilino deve sottoscrivere un accordo con cui si impegna a partecipare a politiche attive del lavoro, se disoccupato, e a sanare eventuale morosità pregressa non coperta dal contributo.

– La “misura B” è volta a sostenere temporaneamente nuclei familiari che hanno l’alloggio di proprietà “all’asta” a seguito di pignoramento per mancato pagamento delle rate di mutuo. Per essa è prevista l’erogazione di un contributo a favore del nucleo famigliare per individuare un alloggio in locazione, anche a libero mercato, per soddisfare le esigenze abitative.

– La “misura C” è volta a sostenere famiglie, in locazione sul libero mercato o in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali, il cui reddito provenga esclusivamente da pensione, in grave disagio economico, o in condizione di particolare vulnerabilità, ove la spesa per la locazione con continuità rappresenta un onere eccessivo. Per essa è prevista l’erogazione di un contributo al proprietario a scomputo dei canoni di locazione futuri, a fronte di un impegno a non aumentare il canone per 12 mesi o a rinnovare il contratto alle stesse condizioni se in scadenza.

“Sono misure importanti per sostenere le famiglie in situazioni di emergenza abitativa, siano esse in affitto, con proprietà messa all’asta o in situazione di grave difficoltà economica” spiega l’Assessore alla Coesione sociale Maria Carolina Marchesi, “Cerchiamo così di dare un respiro, seppur temporaneo, alle famiglie in difficoltà, con l’auspicio che questa occasione li aiuti a rimettersi in piedi”.

La domanda va presentata al seguente link:
http://webmail2.comune.bergamo.it/pratiche/sportello/sportello.nsf/istanze.xsp.
I Comuni dell’Ambito presteranno assistenza alla protocollazione delle domande.
Il bando completo è disponibile sulla pagina del Comune di Bergamo al link http://bit.ly/2xSgORR; per maggiori informazioni è possibile contattare Agenzia Casa (035 399 315/369 – agenziaperlacasabg@fondazionecasaamica.org) o l’Ufficio di Piano dell’Ambito territoriale 1 – Bergamo (035.399480 – udpambitobergamo@comune.bg.it).

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