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Truffa da 447mila euro all’UE: condannati amministratori della Latini

Adriano, il figlio Luigi e i loro due consulenti Miglio e Pelosi: condannati a 15 mesi per una maxi truffa a favore della nota azienda casearia di Grumello

Sono stati condannati a 15 mesi di reclusione senza sospensione della pena per truffa aggravata ai danni dell’Unione Europea gli amministratori della Latini, nota azienda casearia di Grumello del Monte, e due loro consulenti.

La sentenza è stata pronunciata lunedì 2 ottobre dal giudice del tribunale di Bergamo Massimiliano Magliacani nei confronti di Adriano Latini, 78 anni e il figlio Luigi, 47, quali soci amministratori della Latini Adriano Snc e i consulenti, Claudio Miglio, bresciano, 52 anni, ed Eugenio Pelosi, 63, milanese.

Secondo quanto ricostruito dal sostituto procuratore della Repubblica Fabrizio Gaverini nel corso delle indagini i quattro avrebbero conseguito erogazioni per lo sviluppo della loro attività produttiva in modo non regolare. Un finanziamento da 447mila euro ottenuto nel 2011 dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) che secondo il magistrato sarebbe stato “indotto in errore il nucleo di selezione in particolare sull’ammissibilità dell’investimento e sulla sussistenza dei presupposti”.

In poche parole avrebbero chiesto il denaro per un capannone costruito nel 2007 e utilizzato in parte come caseificio e nell’altra per la stagionatura dei prodotti. L’investimento fu di 750mila euro e i Latini ottennero, come previsto dal bando, il 30% di quanto speso: vale a dire 447mila euro. Lo stesso bando, però, stabiliva che le richieste potessero essere avanzate solo per impianti costruiti ex novo.

Gli amministratori del caseificio, in collaborazione con i due consulenti, per ottenere il denaro finsero che la struttura era ancora da edificare, per coprire spese già sostenute.

Un raggiro scoperto dalla Guardia di Finanza, con conseguente inchiesta della procura di Bergamo. Fino al processo. Il pm Faverini aveva chiesto la condanna a due anni e otto mesi per Luigi Latini, Claudio Miglio ed Eugenio Pelosi, e l’assoluzione per Adriano Latini. Il giudice li ha però condannati tutti a 15 mesi di reclusione senza sospensione della pena.

Parti offese la Regione, il ministero delle Politiche agricole e la Commissione europea. In ogni caso il denaro ottenuto, i 447mila euro, era già stato sequestrato dai conti degli indagati.

Commenti

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  1. Scritto da Lignorante

    447 € SU 750 non è il 30%, ma il 59,6%