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In stazione “atterra” l’UFO: il padiglione per l’informazione turistica fotogallery

Da giovedì 5 ottobre sarà operativo nella nuova sede di Piazzale Marconi

Il nuovo padiglione per l’informazione turistica di Bergamo è pronto e da giovedì 5 ottobre sarà operativo nella nuova sede di Piazzale Marconi: si completa così la “visione” dell’architetto portoghese Ines Lobo per la riqualificazione del piazzale della stazione di Bergamo.

È stato chiamato “UFO”, per la sua forma circolare, ma la costruzione che da oggi è visibile a tutti sul lato sinistro del piazzale è davvero un unicum per la città di Bergamo. Da un punto di vista architettonico anche solo la sua realizzazione è davvero complessa: completamente circolare, con vetri curvi realizzati su misura, arredi ad hoc, il nuovo padiglione rappresenta una realizzazione davvero da città europea.

“Il risultato finale – commenta l’Assessore ai lavori pubblici Marco Brembilla – mi fa dimenticare i problemi che abbiamo avuto sul cantiere, con i lavori assegnati due volte per le inadempienze e l’incapacità a realizzare una struttura così difficile da parte della ditta assegnataria del primo bando che abbiamo istruito nel 2016. Abbiamo deciso di avviare questo intervento dopo EXPO perché avevamo capito che non avremmo mai fatto in tempo a completare il padiglione entro l’Esposizione Universale milanese e sono convinto che sia stata una buona decisione, di cui ci siamo presi la responsabilità da subito senza nascondersi. Così penso che abbiamo fatto bene a sospendere il cantiere la prima volta: se non lo avessimo fatto ora non ci troveremmo davanti a una vera opera d’arte per la nostra città.”

Per il sindaco Giorgio Gori “la realizzazione delle vasche per creare nuove oasi verdi sul piazzale, la rimozione del container della ciclostazione 42 (che ha ora sede dentro uno dei locali a sinistra della stazione ferroviaria), l’installazione di numerosi pannelli di info-mobilità che recano orari dei mezzi ATB, TEB e degli aerei in partenza dall’aeroporto di Orio al Serio (oltre a fornire indicazioni su come muoversi una volta arrivati in città), l’abbattimento del muro sul lato destro del piazzale e il parcheggio Metropark, 80 nuovi posti per le moto, i nuovi posti auto per disabili, le nuove aree taxi e il riordino del kiss&ride sono tutti provvedimenti che dimostrano l’impegno del Comune di Bergamo in questi anni nel tentativo di riqualificare un’area particolarmente difficile in ogni città italiana.”

Altre novità sono in vista. “Centostazioni – spiega l’Assessore Francesco Valesini – ha presentato settimana scorsa il permesso di costruire per realizzare uno spazio commerciale nell’ala destra della Stazione, migliorando quindi anche le condizione di sicurezza di quella porzione di piazzale. Trattandosi di una deroga (che passerà in Consiglio per la sua approvazione) ci darà finalmente come contropartita anche il deposito bagagli. Ciò ci permetterà di spostare i lockers presenti nel passaggio dell’Urban Center, realizzando finalmente un servizio di fondamentale importanza per turisti e viaggiatori in transito dalla stazione di Bergamo.”

A partire da dopodomani lo IAT di Bergamo Bassa sarà aperto e operativo. Si tratta del primo tassello nell’operazione di riordino e valorizzazione dei punti di informazione turistica della città, considerando che a Bergamo Alta sarà presto realizzato il nuovo spazio nel cuore del Teatro Sociale.

Commenti

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  1. Scritto da Lignorante

    Spesa inutile: a 120 metri c’era già l’Urban Center. bastava mettere 4 frecce e si risparmiavano decine di migliaia di Euro.