BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dal manoscritto del 1854 al raduno di famiglia: sono 90 i cugini “Legramandi” foto

L'idea è nata dai cugini Mario e Rosa dopo la scoperta di un vecchio documento: tutti hanno risposto presente

Hanno ricostruito l’albero genealogico della propria famiglia e hanno organizzato un raduno: erano ben novanta i “Legramandi” che si sono ritrovati domenica primo ottobre al santuario di Caravaggio. Sono cugini di ben quattro generazioni, tutti della stirpe genealogica nativa della cascina Guzzafame di Caravaggio.

L’idea è nata da Mario e Rosa, di Merate e Caravaggio, che con sapiente pazienza hanno ricostruito la famiglia a partire dal 1854. Un lavoro meticoloso e durato diversi mesi, nel corso dei quali si sono documentati attraverso registri comunali e documenti conservati negli armadi di casa.

Da uno in particolare, un vecchio manoscritto in possesso di un cugino, Giancarlo, hanno scoperto che fu Luigi Legramandi, classe 1854, il primo a prendere casa nella cascina Guzzafame e che da lui derivano tutti gli eredi di questo cognome.

Da lì telefonate, passaparola e ricerche su Facebook (dove c’è anche un club dei Legramandi fondato qualche anno fa) attraverso i quali Mario e Rosa hanno ritrovato circa 90 cugini: tutti sono stati invitati alla reunion e tutti hanno risposto presente.

L’appuntamento di domenica al santuario di Caravaggio è iniziato con la messa celebrata all’interno di una cappella privata ed è poi proseguito con il pranzo al ristorante.

I novanta cugini si sono ritrovati tutti insieme per la prima volta e hanno così potuto conoscersi meglio.

Durante il pranzo qualcuno ha mostrato foto e album degli avi, che con l’aiuto dei presenti sono stati riconosciuti.

In serata i saluti, con la promessa di ripetere l’iniziativa l’anno prossimo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.