BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dopo Atalanta-Juve il Var mette tutti in disaccordo; Mazzoleni: “Un’arma pericolosa” foto

L'ex arbitro domenica sera era all'Atleti Azzurri d'Italia: "Lo spettacolo in campo così viene messo in serio pericolo. Col Var la credibilità del direttore di gara è a rischio"

A volte mette tutti d’accordo e spegne le polemiche sul nascere, altre volte, invece, non toglie nessun dubbio. Quasi sempre il suo utilizzo è legato a interminabili minuti d’attesa, lasciando sospesa l’esultanza di un intero stadio. Tra i gol di Dybala, il calcio spettacolo del Napoli di Sarri, le partenze false di Benevento, Verona e Genoa il vero protagonista di questo avvio di stagione 2017-’18 è stato senza ombra di dubbio il Var.

A Bergamo domenica sera il suo utilizzo è stato determinante per il risultato finale (2-2) di Atalanta-Juventus, con i guantoni di Berisha che, respingendo il calcio di rigore concesso ai bianconeri nel finale, hanno messo tutti d’accordo. O meglio, in disaccordo.

“Secondo me questo Var è un’arma pericolosissima per il nostro calcio – è il commento, senza mezzi termini, del’ex arbitro di serie A Mario Mazzoleni -. Usato così mette a rischio la credibilità che un arbitro in campo deve sempre avere”.

Atalanta-Juve

L’ex fischietto bergamasco, classe 1971, oggi è un rispettabilissimo critico d’arte, presidente della Fondazione Mazzoleni che da anni porta in giro per l’Italia opere di artisti nazionali e internazionali. Il mondo del calcio, però, non l’ha mai abbandonato, tant’è vero che domenica sera era allo stadio di Bergamo per assistere al match: “È stata una grandissima partita – ha commentato -, peccato che il Var abbia condizionato il grande spettacolo che le due squadre hanno fatto vedere”.

Perché il sussidio del replay non piace a Mazzoleni è presto detto: “Prima ci si affidava totalmente all’istinto dell’arbitro, che poteva anche sbagliare ma almeno non metteva a repentaglio lo spettacolo della partita – spiega ancora l’ex fischietto -. Il direttore di gara adesso va in campo altamente condizionato, con il rischio che tutta la categoria si appiattisca ulteriormente: ricordiamoci che i nostri arbitri internazionali quando dirigono partite di Champions League o di Europa League poi non hanno nessun Var con il quale confrontarsi“.

Atalanta-Juve

“Atalanta-Juventus è stato l’emblema di quanto questo strumento sia pericoloso e, spesso, inaffidabile: il rigore fischiato per il presunto fallo di mano di Petagna era inesistente, ma è stato confermato nonostante Damato avesse rivisto l’azione; e il gol annullato ai bianconeri per un fallo avvenuto molto prima del colpo di testa vincente di Mandzukic è figlio di una decisione secondo me assurda, resa ancor più assurda dal fatto che che Lichtsteiner sia stato giudicato colpevole di aver rifilato una gomitata a Gomez e non espulso. Davvero l’arbitro non ha visto il non fallo di mano di Petagna? E il quarto uomo dov’era quando Lichtsteiner dava la gomitata a Gomez? Usato così – conclude Mazzoleni – il Var non fa bene a nessuno”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.