Quantcast
Magrin sicuro: "L'Atalanta ha la mentalità giusta per giocarsela con la Juve" - BergamoNews
Il doppio ex

Magrin sicuro: “L’Atalanta ha la mentalità giusta per giocarsela con la Juve”

Ai bianconeri segnò il primo gol in Serie A, oggi è certo che i nerazzurri possano fare qualcosa di grande anche coi campioni d'Italia: "Atalanta competitiva in tutte le zone del campo e non ha nulla da perdere".

Ma questa Atalanta-Juventus, è proprio una sfida impossibile per i nerazzurri? Proviamo a chiederlo a uno che alla Juve ha già fatto gol, Marino Magrin: “Eh sì, il mio primo gol in serie A, su calcio di rigore ma perdemmo 5-1. Al ritorno però a Bergamo andò meglio, 1-1 e segnai direttamente da calcio d’angolo. C’era in porta Bodini, Tardelli si abbassò e la palla finì in rete. Poi Briaschi pareggiò, era l’anno dello scudetto del Verona. Domenica… io dico che con l’entusiasmo che hanno questi ragazzi è un peccato non essere in campo. E poi con questo pubblico, è proprio il dodicesimo uomo, sta veramente trascinando la squadra e… chissà”.

Si parla tanto del rientro di Higuain, che in Champions è tornato in campo e ha di nuovo fatto gol, fa paura l’irruenza di Mandzukic, però Magrin vede altri pericoli: “Io starei attento soprattutto a Cuadrado, a Dybala e Douglas Costa, giocatori temibilissimi perché sanno saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Nello stesso tempo vedo che l’Atalanta è competitiva in tutte le zone del campo e quindi sarà una bella partita, con i raddoppi di marcatura degli uomini di Gasperini”.

Ma naturalmente una sfida con i campioni d’Italia dipenderà molto anche dal Papu… che già ha deciso la partita di Lione. Magrin aggiunge: “Sono curioso di vedere il duello sulla fascia sinistra tra Gomez e Lichtsteiner. Ecco, questa Atalanta è forte in difesa e solida a centrocampo, mentre all’attacco… io non toccherei la formazione che Gasperini ha mandato in campo dal primo minuto a Lione, li confermerei tutti. Poi dipende dal mister. Teniamo conto che incontri la Juve e quindi… secondo me va benissimo quella formazione, anche per la fase difensiva che sarà messa a dura prova”.

E finalmente abbiamo visto un gol su punizione come piaceva a Magrin (“Marino tira la bomba”, gli urlavano i tifosi), anche se era una punizione in seconda, quella del Papu a Lione: “Io pensavo che la mettesse sopra la barriera” osserva Magrin “ma è stato bravo Gomez, ha calciato dritto per dritto, poi il mea culpa devono farlo i giocatori del Lione che si sono spostati. Fekir non conosceva il Papu? Ma forse non sapeva cosa dire…”.

Magrin, questa Atalanta allora ha dimostrato che può competere anche in Europa?Direi proprio di sì. A Lione importante era non perdere, se poi batti i ciprioti puoi dire di avere già quasi ipotecato il girone. Anche se l’obiettivo è fare bene in campionato, però se vai avanti così mi pare che la squadra stia disputando un campionato dignitoso”.

Che differenze vede Magrin, tra questa Atalanta e quella dell’anno scorso? “Beh allora c’erano Gagliardini, Kessie, Conti e anche Spinazzola che giravano a mille. Ma direi che la società si è mossa bene, con acquisti interessanti: questa è una squadra quadrata, con giocatori determinanti in ogni zona del campo. Si aiutano molto, ho visto anche a Lione un Caldara veramente bravo, un Berisha eccezionale, Palomino all’altezza della situazione. Magari bisogna trovare il modo di concretizzare qualche palla gol in più, se pensiamo a quella che ha sbagliato Hateboer… ma va bene così, se realizzi il massimo, un tiro e un gol. Petagna? Lui va bene così perché sa giocare come pochi per la squadra, io mi auguro che per fare gol ci siano più inserimenti dei centrocampisti”.

Questa Juve può vincere lo scudetto? Magrin (44 partite in bianconero tra il 1987 e l’89, ha segnato 7 gol in campionato) vede un duello a due: “Perché il calcio migliore è quello del Napoli, che gioca facile, si muovono tutti bene. La Juve non lascia niente al caso, è più completa, rischia poco e davanti in qualche modo la mettono dentro: un Dybala così può arrivare a 25 gol”.

Domenica non ci sarà Pjanic, quindi non vedremo le sue punizioni. E Magrin replica: “Ma c’è Dybala, vi pare poco? E altri che hanno il piede molto…dolce”.

Tornando alla partita, ad Atalanta-Juventus, allora cosa possiamo augurarci, un pareggio? “Noi nerazzurri (dice proprio così, Magrin, ndr) giochiamo per vincere, l’Atalanta ci prova a dare il meglio. Poi è sempre dura. Però non abbiamo nulla da perdere e questa Atalanta ha la mentalità giusta per affrontare qualsiasi avversario”.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI