Quantcast
Onoranze funebri: "Il Comune vuole vendere l'azienda, a rischio 12 dipendenti" - BergamoNews
Cronaca

Onoranze funebri: “Il Comune vuole vendere l’azienda, a rischio 12 dipendenti”

Cgil e Cisl hanno dichiarato lo stato di agitazione e chiedono l’attivazione della procedura di conciliazione

Dipendenti e organizzazioni sindacali di Bergamo Onoranze Funebri sono in stato di agitazione. Il Comune, che aveva creato l’azienda per calmierare i prezzi in un settore socialmente delicato e importante, ha annunciato che è sua intenzione procedere alla trattativa diretta per l’affitto dell’intera azienda, anticamera della vendita definitiva alla “concorrenza privata”, dopo che era andata deserta la prima asta.

Così CISL FP e FP CGIL, dopo l’assemblea con i 12 dipendenti, hanno dichiarato lo stato di agitazione e chiedono l’attivazione della procedura di conciliazione. Per Gian Marco Brumana e Natalino Cosentino, sindacalisti di CGIL e CISL, “aver attivato la trattativa diretta è in netto contrasto con la assicurazioni fornite in un recente incontro dall’assessore ai Servizi Cimiteriali circa il mantenimento della gestione diretta del servizio da parte dell’amministrazione comunale e testimonia la palese volontà del Comune di dismettere l’azienda”.

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
Bof
Il caso
Bergamo Onoranze Funebri, stato di agitazione per i dipendenti
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI