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Invecchiando s’impara ad essere comunità, il corso a Seriate

Un programma ricco di eventi e sorprese inaugurerà il progetto «Invecchiando s’impara (a vivere)» sabato 30 settembre, presso la biblioteca di Seriate, perché la “comunità” si crea anche dallo stare insieme divertendosi.

Una nuova cultura dell’invecchiamento che sia anche una nuova cultura per tutte le età della vita: è con questo spirito che sabato 30 settembre 2017 si inaugura “Invecchiando s’impara (a vivere). Presente e futuro nella filiera della cura”.

Con questo progetto gli Ambiti territoriali di Seriate e di Grumello del Monte hanno vinto il bando di Fondazione Cariplo per il “Welfare di Comunità e Innovazione Sociale 2016″. Ed è proprio l’idea di comunità a guidare chi viene e verrà coinvolto: insomma, una risposta sociale, innovativa, condivisa, partecipata, comunitaria.

“Spesso ciascuno di noi sperimenta nel quotidiano un affievolimento dei legami sociali e solidaristici della comunità. Il nostro obiettivo diventa dunque costruire una comunità accogliente, in grado di prendersi cura di ognuno – spiegano i due presidenti di Ambito, Gabriele Cortesi per Seriate e Stefano Locatelli per Grumello -. Crediamo che una visione di questo tipo non solo sia qualcosa di davvero nuovo e di completamente innovativo, ma possa anche aiutare ogni Comune a ripensare le proprie politiche rivolte agli anziani, per realizzare condizioni tali da permettere che ciascuno di noi possa invecchiare nella propria casa, all’interno dei propri affetti”.

IL PROGRAMMA
“Save the date” obbligatorio per sabato 30 settembre alle ore 10, nell’auditorium della biblioteca civica di Seriate “Giacinto Gambirasio”, in via Italia 58.
Il primo appuntamento sarà l’incontro con i promotori del progetto: i presidenti degli Ambiti di Seriate e di Grumello del Monte, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunità Bergamasca e il team di coordinamento di “Invecchiando s’impara (a vivere)”.

Interverranno i referenti di «La cura è di casa», il progetto lanciato nel territorio del Verbano-Cusio-Ossola e in alcuni Comuni del novarese per contrastare la solitudine e l’isolamento degli anziani, e di «Dementia friendly community» di Scanzorosciate, iniziativa che si propone di
sensibilizzare la comunità sul tema, allo scopo di rendere i cittadini consapevoli del problema e di aiutarli a comportarsi nel modo migliore di fronte ad un anziano in difficoltà.
Alle 11.30 sarà il momento dell’apertura al pubblico della mostra fotografica di Andrea Donadoni, «Vecchio a chi?», con le foto degli anziani che quest’estate sono stati intervistati, raccontandoci le loro aspettative e le loro emozioni, ma anche i loro desideri e le loro paure. Successivamente sarà consegnato a tutti coloro che si sono prestati all’intervista un ringraziamento da parte dei due Ambiti e dei Comuni.

Le iniziative ripartiranno alle 14.30, non più con eventi istituzionali, ma con un programma dedicato a bambini, nonni e famiglie intere.

Nella tensostruttura della biblioteca ci penserà il gruppo dei circensi di «Ambaradan» ad accogliere i più piccoli, con un laboratorio di giocoleria, clowneria, funambolismo.
Sempre alle 14.30, nel giardino annesso, la cooperativa Alchimia presenta «Ludobus Giochingiro», coinvolgendo i presenti, grandi e piccini, sia nei giochi della tradizione, sia in attività ludiche del tutto originali, usando solo legno e materiali di riciclo.
Nel frattempo, l’emeroteca, dove solitamente, in mistico silenzio, gli anziani leggono i giornale, si trasformerà nel regno dei giochi da tavolo, insieme agli esperti «Ludonauti», per riscoprire la socialità attorno ai boardgames di nuova generazione. Alle 15, mani nel terriccio: la cooperativa «Biplano» propone un laboratorio speciale, fatto di terra, germogli, luce, acqua, il tutto condito da rispetto della natura e metodologie rigorosamente biologiche.

Intanto, nella sala dei ragazzi al secondo piano della biblioteca, la cooperativa «Teatro Prova», presenta «Libri senza età: letture per tutti», con una speciale narrazione tratta dall’opera «Il nonno segreto», di Christine Nostlinger.

Toccherà poi ai «Gruppi di cammino» risvegliare l’energia dei partecipanti: alle 15.30 i gruppi, provenienti dai Comuni dei due Ambiti, daranno una lezione di cammino, ginnastica e movimento, poiché, come disse il buon Giovenale, «mens sana in corpore sano», ma con una grossa dose di divertimento.
Una doverosa pausa dall’attività fisica è invece prevista per le 16, sempre in giardino, dove la cooperativa Namastè allestirà la merenda per bambini e non solo.
Infine, alle 17, nella tensostruttura, la miglior conclusione arriva a suon di musica: valzer, polka,
mazurka, ma anche canti d’osteria, ninne nanne e filastrocche… Insomma, una musica senza tempo accompagnata da balli e allegria, grazie al gruppo folk «Rataplam».

 

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