BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Sul parcheggio alla Fara il Coordinamento dei Comitati si spacca”

Alla manifestazione di sabato 23 settembre davanti al Comune di Bergamo per chiedere alla Giunta Gori "una gestione condivisa della città, ogni giorno non solo ogni 5 anni", non prenderanno parte alcuni comitati cittadini

Alla manifestazione prevista sabato 23 settembre alle 15 in Piazza Matteotti, davanti alla sede del Comune di Bergamo, per chiedere alla Giunta Gori “una gestione condivisa della città, ogni giorno non solo ogni 5 anni” (come recita il volantino firmato dai comitati NoparkingFara, Legambiente Bergamo, coordinamento delle associazioni e comitati di quartiere, Unione Inquilini, Rete Bergamasca Alternativa al g7, Comitato Lotta per la Casa Bergamo e Comitato no alla vendita ex asilo Principe di Napoli) non prenderanno parte alcuni comitati cittadini.

“Riteniamo opportuno rilevare come alcuni dei comitati che sono rappresentati all’interno del Coordinamento (Comitato quartiere Malpensata, Gruppo Promotore residenti Borgo Palazzo, Comitato Colognola per il suo futuro, Comitato Santa Lucia, Comitato Redona) – si legge in una nota della Lista Gori – hanno inteso dissociarsi dalla manifestazione che pare per lo più un’iniziativa del comitato Noparking Fara che ha deciso di intraprendere una battaglia tutta politica con questa Amministrazione, allargando strumentalmente l’obiettivo della proposta cercando il sostegno di sigle e associazioni di varia natura” (guarda qui il link dell’evento).

“Lista Gori – continua il comunicato – ha sin dall’origine una sua specifica matrice civica e molti dei suoi esponenti continuano ad essere fortemente coinvolti, a vario titolo, in molti dei comitati che svolgono la loro preziosa azione in città. La lista ha dedicato molta attenzione ai temi della partecipazione sollecitando continuamente la Giunta e ottenendo riscontro su molti interventi rilevanti misurati dal numero di incontri tra gli assessori e la popolazione in assemblee, incontri pubblici e riunioni ristrette. Come sul tema dell’aeroporto, sulla vendita del Principe di Napoli, sulle politiche per la casa, sul recupero degli ex Ospedali Riuniti, così come vi sono state assemblee sulle nuove piazze di Loreto e quella antistante l’accademia Carrara e sul concorso per il centro piacentiniano”.

“Sembra che il coordinamento dei comitati – conclude la Lista Gori – abbia inciampato su un ostacolo che è esattamente ciò che contesta alla amministrazione, ovvero lo scarso coinvolgimento dei cittadini. Se alcuni dei comitati hanno inteso prendere le distanze da una decisione assunta forse con troppa fretta evidentemente qualcosa non ha funzionato. E probabilmente si è riconosciuto l’importante lavoro fatto in termini di coinvolgimento dai cittadini nelle scelte amministrative, pur nella ovvia constatazione che i processi partecipativi possono e debbono essere ulteriormente e continuamente migliorati”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.