L'Atalanta mette la quinta e schianta il Crotone - BergamoNews
Le pagelle

L’Atalanta mette la quinta e schianta il Crotone

Toloi 7: rientra e lo fa alla grande; il migliore è Ilicic, 8.5 per la sua performance ad Atalanta-Crotone. Le pagelle del nostro Giulio Bassani

L’Atalanta by night all’Atleti Azzurri d’Italia affronta un Crotone affamato di punti (1 solo conquistato frutto del pareggio casalingo con il Verona e tre sconfitte rimediate contro Milan,Cagliari e Inter) e di gol, visto che nelle prime quatto giornate è rimasta al palo.
Gasperini schiera un 3-4-1-2 con Berisha che torna tra i pali dopo il turno di riposo di Verona. Nella difesa a tre con Toloi e Caldara c’è ancora Masiello che in dieci giorni ha disputato, egregiamente, ben quattro partite e nemmeno contro i calabresi viene fatto rifiatare con Palomino che parte dalla panchina. Gosens, dopo i problemi fisici accusati nella gara contro il Sassuolo, torna sulla fascia sinistra con Hateboer confermato dalla parte opposta. Freuler e Cristante completano la linea mediana. Davanti sono Ilicic e il Papu a supportare l’ex Ascoli Petagna. Nel Crotone invece Nicola vara un 3-4-3 con il trio composto da Ajeti,Ceccherini e Cabrera a protezione dell’estremo difensore Cordaz. All’ex Chievo e Catania Izco e a Barberis il compito di comandare la manovra a centrocampo. Pavlovic sostituisce Martella sulla fascia mancina, mentre sulla destra viene alzato Sampirisi come esterno. Tumminello, alla prima da titolare, in attacco è sostenuto da Tonev e Rohden.

Nonostante la gara fosse stata definita come insidiosa e complicata, la squadra di Gasperini parte subito forte e al 5′ lo stadio esplode: Hateboer libera Ilicic, lo sloveno con una finta di corpo supera Cabrera e mette al centro per Petagna che al volo sigla la rete del vantaggio anticipando tutti. Al 15′ Gomez arriva sul fondo e serve in mezzo un Ilicic scatenato che però da pochi passi spara in curva. I nerazzurri mostrano una superiorità a tratti imbarazzante e dieci minuti più tardi Gomez viene liberato, entra in area, prova il tiro ma Cordaz si allunga in angolo. È proprio dal corner che arriva il raddoppio: Petagna spizza la palla per Caldara che non può sbagliare è di testa trova il primo gol stagionale. Al 28′ per la prima volta nel match si fanno vedere rossoblu con Tumminello che da posizione defilata conclude un contropiede calabrese con un sinistro che non centra lo specchio della porta. È però solo un fuoco di paglia e sette minuti dalla fine del primo tempo sale in cattedra l’ex Fiorentina Ilicic(il migliore in campo) che con uno slalom speciale tra i difensori calabresi, dalla destra entra un area, e con un piatto ne sinistro sul palo più lontano trafigge il povero portiere del Crotone che non può fare nulla per evitare la prima rete in maglia atalantina
(e sotto la Curva Nord) per il numero 72. Partita in ghiaccio già dopo 45′ di gioco. Prima del duplice fischio il solito Tumminello impegna in angolo Berisha (sul corner Toloi rischia un clamoroso autogol) e Ajeti si fa ammonire per un intervento ruvido su Gomez (i cartellini sventolati potevano essere molti di più nel corso della gara ma il sig. Piccinini, all’esordio in A, non ha voluto probabilmente infierire).

Il Crotone ad inizio secondo tempo alza il baricentro della squadra e alza il pressing sui giocatori nerazzurri ma la musica non cambia e e dopo appena 120 secondi Petagna in contropiede trova il Papu che calcia ma Cordaz gli nega la gioia del gol deviando in angolo. Al 63′ ancora una ripartenza degli uomini di Gasperini porta al poker: Ilicic viene servito in verticale da Hateboer, lo sloveno appoggia su Gomez che questa volta non può sbagliare. Al 70′ i ragazzi di Nicola trovano la prima rete in questa stagione in A: Hateboer perde palla a centrocampo, Stoian lancia Tumminello che aggancia e fa partire un destro potente che non lascia scampo a Berisha( l’albanese e Caldara poteva fare meglio in quest’occasione, unico neo nella serata). Dopo la rete della bandiera degli ospiti Vido fa il suo esordio in A rilevando Petagna. Al 75′ Caldara avanza indisturbato fino all’area di rigore dive viene steso da Pavlovic: sul dischetto di presenta Gomez che con lo scavetto beffa il portiere per il 5-1 definitivo.Gasperini toglie proprio lo stesso argentino e Masiello e al loro posto inserisce i giovani Orsolini e Bastoni. Vido ci prova con due tentativi da fuori area bloccati a terra da Cordaz. Nel finale l’Atalanta potrebbe chiudere il set: Orsolini su assist di Ilicic segna il 6-1 ma il fischietto di Forlì, dopo l’intervento del VAR, annulla la rete per fuorigioco (millimetrico ma giusto). Dopo tre minuti di recupero la gara finisce con la manita della Dea che dopo la sosta ha conquistato ben 7 punti in 3 partite in campionato che gli hanno permesso di risalire la classifica fino al 9^ posto. Una squadra che si è dimostrata superiore in tutto e per tutto ad un Crotone alla deriva (l’unico che si salva è l’autore del gol, Tumminello, che almeno ci prova e crea le migliori occasioni per i rossoblu). Ora testa alla Fiorentina, che è stata sconfitta 1-0 a Torino dalla Juventus ma ha giocato una buon match dal punto di vista difensivo.

Ecco le pagelle

Berisha 6: torna a difendere la porta dopo il turno di riposo del Bentegodi e lo fa in una serata tranquilla. Sul finire della prima frazione di gioco compie il primo intervento deviando in angolo un tiro di Tumminello. Sul gol del talento cresciuto nella Roma poteva fare qualcosa di più.

Toloi 7: rientra e lo fa alla grande. Qualche errore di troppo in disimpegno che però il Crotone non concretizza. Recupera palloni, imposta,fa ripartire l’azione.

Caldara 7,5: segna il gol del raddoppio di testa e lo dedica a Conti, vittima di un infortunio che lo terrà lontano dai campi per 6 mesi. Sul gol dei calabresi poteva fare meglio in quanto lascia spazio all’attaccante. Poco dopo però si fa perdonare perche è lui che si procura il rigore.

Masiello 7: nonostante sia alla quarta gara consecutiva in 10 giorni, la sua prestazione è ancora ottima. Fase di copertura magistrale con molti recuperi. Ora a Firenze dovrebbe riposare veramente perché poi servirà nella gara di Europa League a Lione. (Dal 76′ Bastoni: primi minuti in campionato per il difensore passato all’Inter nella sessione estiva ma ancora in prestito biennale a Bergamo. Nessun problema per lui.)

Hateboer 6,5: avvia le azioni del primo e del quarto gol servendo sempre lo sloveno Ilicic. Attento in fase di copertura, propositivo in avanti. Ma può ancora migliorare.

Cristante 7: ennesima buonissima prova per l’ex Pescara che gode di ottima condizione fisica e visione di gioco e lo dimostra anche in questa circostanza.

Freuler 6,5: in netto miglioramento rispetto all’opaca performance di Verona di domenica, corre, lotta ed è sempre nel cuore della manovra atalantina.

Gosens 6: fa rifiatare Castagne, ma non è al top dopo il problema muscolare che lo fermato per qualche giorno. Il gioco si sviluppa maggiormente sulla fascia di destra dove Hateboer e Ilicic fanno fuoco e fiamme. Lui si occupa più della fase difensiva piuttosto che di quella di spinta dove si vede veramente poco.

Ilicic 8,5: il vero mattatore della serata con un gol, il primo con questa maglia in cui fa fuori mezzo Crotone e insacca(e questa volta non c’è VAR)che tenga e ben due assist. A differenza della gara contro il Chievo, in quest’occasione è sempre nel vivo dell’azione, è imprendibile e nel finale offre al subentrato Orsolini la palla del 6-1 ma il VAR annulla per fuorigioco. Mezzo voto in meno per aver buttato all’aria(o meglio in curva) una palla deliziosa di gol ma comunque per il numero 72 è stato un mercoledì da leone.

Gomez 7,5: Cordaz gli blocca la via del gol in due occasioni una volta per tempo ma poi deve capitolare al 63′. Lo scavetto su rigore è la ciliegina sulla torta di una serata in cui il Papu sigla la quarta doppietta nell’anno solare. Si è sbloccato con il grande gol in coppa ed ora non si è più fermato con 4 reti in 3 match.
( dal 75′ Orsolini 6+: entra vivace, trova la prima rete in A ma la gioia dura solo due minuti perché la tecnologia ravvisa il fuorigioco dell’ex Ascoli. Peccato, ma avrà tempo per rifarsi.)
Petagna 7: ottima prova per il triestino che apre le danze raccogliendo al volo l’invito di Ilicic con un tocco sottoporta. Autore anche dell’assist,una spizzata di testa, per il gol del 2-0 di Caldara. Sia nel primo che nel secondo tempo serve Gomez con Cordaz che compie due interventi decisivi. Esce tra i meritati applausi dei tifosi.(Dal 71′ Vido 6+: esordisce in A ed ha subito un buon impatto tentando la via del gol con due tiri da fuori area che però vengono fatti preda dell’estremo difensore avversario.)

Gasperini 7,5: nel turnover studiato dal mister contro il Crotone riposano Palomino, De Roon,Castagne e Kurtic. Gasperini ora può contare su 16-18 giocatori che possono benissimo essere titolari e su più moduli da utilizzare in base all’avversario e alle esigenze della squadra. Non è un dettaglio trascurabile.
L’Atalanta asfalta i calabresi mai in partita. La dea c’è e batte 5 colpi alle prossime rivali che chiuderanno questo primo tour de force.

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