Il provvedimento

Qualità dell’aria, approvato nuovo calendario delle limitazioni

L'avvio della stagione dei divieti avverrà dall'1 ottobre 2017 e non più dal 15 ottobre

“La Giunta regionale ha dato il via libera alle nuove misure per il miglioramento della qualità dell’aria in ulteriore attuazione del Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria (Pria)”. Lo comunica l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Terzi.

Il provvedimento, approvato lunedì 18 settembre, fa seguito all’Accordo di programma del Bacino Padano 2017, sottoscritto lo scorso 9 giugno a Bologna, dal Ministero dell’Ambiente e dalle Regioni del Bacino padano (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte).

NUOVA ARTICOLAZIONE TEMPORALE – “La delibera che abbiamo approvato – sottolinea Terzi – prevede, per le limitazioni già vigenti, una nuova articolazione temporale che anticipa di 15 giorni l’avvio dei provvedimenti già in essere nel periodo autunnale/invernale. In particolare, l’avvio della stagione dei divieti avverrà dall’1 ottobre 2017 e non più dal 15 ottobre; dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle 7.30 alle 19.30, fino al 31 marzo 2018 (non più il 15 aprile). La modifica, limitata al calendario, si rende necessaria ai fini di una armonizzazione con le altre Regioni che, da tempo, utilizzano il calendario 1 ottobre-31 marzo”. “Un altro passo verso la semplificazione per i nostri cittadini – prosegue l’assessore – che potranno
muoversi tra le nostre regioni senza doversi interrogare sulla esistenza o meno di provvedimenti diversi tra i nostri territori”.

MISURE TEMPORANEE OMOGENEE – “Nel protocollo – chiosa Terzi – è stato ripreso il protocollo sottoscritto dalla Lombardia e da Anci lo scorso anno, per le misure temporanee omogenee che, in base all’aumento delle concentrazioni degli inquinanti, in particolare Pm10, saranno applicate, congiuntamente, dal prossimo mese, non solo nei nostri comuni ma in tutte e quattro le regioni del bacino padano”.

CON SINDACI LOMBARDI RICHIESTA AL GOVERNO – “Inoltre, lo scorso agosto – ricorda l’assessore Terzi – ho mandato una lettera al ministro Galletti, sottoscritta anche da alcuni sindaci lombardi. Nel documento ho ribadito la necessità di porre particolare attenzione al tema del controllo in automatico dei veicoli, da attuarsi con l’uso di telecamere omologate e, in modo specifico, da parte di alcuni Comuni, alla riduzione della velocità dei veicoli, oltreché altri strumenti di controllo della circolazione dei mezzi per il trasporto delle merci in autostrada, tra questi il pedaggio differenziato dei veicoli più inquinanti rispetto a quelli meno inquinanti”.

LOMBARDIA GIA’ AVANTI SU TUTELA QUALITA’ DELL’ARIA – “Ricordo che come Regione – conclude Terzi – eravamo già molto avanti in tema di tutela della qualità dell’aria e provvedimenti approvati che, non dimentichiamolo, sono calati in un territorio che è il più popoloso e industriale del Paese. Insieme alle altre regioni, abbiamo proposto un calendario comune di applicazione ai diversi territori delle misure antismog, in modo da renderle omogenee e maggiormente efficaci per tutta l’area del bacino”.

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