BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La scuola abbandona la montagna, dopo Oltre il Colle non riaprono le elementari di Selino Basso e Bracca

Dopo Oltre il Colle, chiuse le scuole elementari di Selino Alto e Bracca. L'amarezza dei sindaci

Per migliaia di studenti bergamaschi nella mattina di martedì 12 settembre è suonata la prima campanella dell’anno scolastico 2017 – 2018, ma non per tutti, in particolare per gli alunni di alcune scuole della valle Imagna e Brembana.

Come già annunciato in precedenza, le scuole medie di Oltre il Colle non hanno riaperto i battenti in seguito al numero di iscrizioni particolarmente basso, ma lo stesso è avvenuto anche per le scuole elementari di Selino Alto e Bracca con la differenza che l’Ufficio Scolastico aveva in precedenza proposto la creazione di una pluriclasse in entrambi i luoghi, ma i genitori hanno preferito rinunciarvi.

Nel caso di Selino Alto all’anno scolastico in corso si erano iscritti 18 alunni, contro i 22 che avevano composto le due pluriclassi dello scorso e ciò avrebbe portato alla creazione di una sola pentaclasse. Una proposta, quella dell’Ufficio Scolastico, che non è sembrato la scelta migliore per i genitori degli alunni del piccolo borgo imagnino, i quali hanno deciso di iscrivere i propri figli al vicino plesso scolastico di Selino Basso.

“Abbiamo sperato fino all’ultimo di evitare la chiusura della scuola, ma purtroppo non è stato così – spiega Paolo Dolci, sindaco di Sant’Omobono –. Avevamo già avuto il sentore della decisione dei genitori già qualche mese fa e ciò ci ha permesso di trovare una soluzione prima che l’anno scolastico prendesse il via. Ora i ragazzi potranno usufruire di una linea di trasporto pubblico gratuito che li porterà da Selino Alto a scuola”.

Un caso simile è stato quello di Bracca, dove i diciotto alunni iscritti avrebbero ancora una volta dovuto formare, come proposto dall’Ufficio Scolastico, ma anche in questo caso genitori e direzione hanno convenuto che la soluzione migliore era quella di far seguire le lezioni ai ragazzi in altro istituto. Da martedì 12 settembre gli studenti di Bracca sono tornati sui banchi di scuola a Costa di Serina e, come a Selino, potranno utilizzare un servizio comunale che da quest’anno collegherà anche le frazioni di Cornalta e Pagliaro.

In conclusione, con la chiusura degli istituti scolastici, sorge anche il problema del riutilizzo degli edifici. Riguardo a tutto ciò l’amministrazione comunale di Sant’Omobono avrebbe già pensato ad una soluzione : “L’edificio di Selino Alto è nuovo in quanto recentemente ristrutturato – conclude il primo cittadino del paese imagnino -. Non possiamo ancora affermare con precisione quale sarà il suo destino, ma non possiamo negare che ci piacerebbe adibirlo a struttura per la formazione di ragazzi disabili presenti sul territorio”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Satana

    Effetti collaterali della buona scuola…

  2. Scritto da Lupo Grigio

    Nell’era in cui ci si può collegare con tutto il mondo in tempo reale,e ci può laureare stando seduti a casa ,continuare ad insistere ad insegnare con metodi preistorici ed affidare la cultura al trasporto su gomma dei poveri inermi bambini è da terzo mondo. I nostri Politici, Amministratori,Presidi e Provveditori contribuiscono in modo deciso allo spopolamento delle Montagne. I Progetti Scuola di qualità devono prevedere un insegnante e teledidattica in tutte le piccole realtà di montagna.

  3. Scritto da Lupo Grigio

    Per quanto riguarda Oltre il Colle la responsabilità è ,da quanto emerso al TAR di Brescia ,del “progetto scuola di qualita’” commissionato dai dalla Convenzione dei Comuni della Val Serina stessi. L’offerta formativa scolastica non Compete ai Comuni ma ai Dirigenti Scolastici pagati anche per predisporla. Perché Comuni si sono sostituiti ai Presidi e all’USP ? A mio parere per 2 motivi il primo per richiedere soldi da spendere in beni e servizi per la scuola, ,il secondo per tutelare alcune scuole a danno di altre.