BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

La funicolare compie 130 anni: una mostra celebra il suo ideatore Alessandro Ferretti foto

“Si viaggia all'insù. Alessandro Ferretti ingegnere del progresso” è il titolo dell'esposizione disponibile dal 15 settembre al 15 ottobre all'interno dell'ex Ateneo di Città Alta in piazza Duomo.

“La figura di un pioniere orientato al cambiamento e capace di conciliare pensiero e azione”: con questa parole Gianni Scarfone, direttore dell’ATB di Bergamo, descrive l’ingegner Alessandro Ferretti, a cui, in occasione dei 110 anni della nascita di Atb e dei 130 anni dall’inaugurazione della funicolare di Bergamo, un’esposizione all’ex Ateneo di Città Alta in piazza Duomo.

La mostra, dal titolo  “Si viaggia all’insù. Alessandro Ferretti l’ingegnere del progresso”, è “piccola ma ricca” come spiega Lia Corna, responsabile ricerca ed editoria di Fondazione Bergamo nella storia che ha collaborato con Atb per la realizzazione: organizzata in tre sezioni (visioni, brevetti e progetti) presenta più di 80 documenti originali. Osservando le idee alternative e moderne di Ferretti, quali la funicolare di Atene, l’ascensore della torre degli asinelli di Bologna, il sistema di freno di sicurezza o i sistemi d’acqua e vapore, emerge chiaramente lo spessore del personaggio.

Ferretti, in quanto progettatore della funicolare che collega città bassa a città alta, è un personaggio fondamentale per la storia dei trasporti di Bergamo. Nato a Fabbrico, in provincia di Reggio Emilia, il 14 marzo 1851 si laurea in ingegneria presso l’Università di Bologna e si dedica allo studio delle ferrovie e alle applicazioni di macchinari in ambito agricolo. In un ambito di progresso come quello delle esposizione internazionali di fine ‘800, Ferretti diviene presto una figura di risalto per quanto riguarda la progettazione di impianti di risalita e trasporto su binari a fune. La funicolare di Bergamo, inaugurata nel 1887, costituì una vera e propria innovazione per Bergamo.

Come sottolinea Scarfone, l’impianto originariamente a binario unico ha raggiunto oggi la potenzialità massima di 600 passeggeri all’ora. Essa è inoltre un mezzo molto apprezzato dai turisti e viene classificata da Trip Advisor al nono posto fra le attrazioni della città. In occasione del centenario dell’inaugurazione, ATB aveva organizzato un convegno riguardante l’ideatore Ferretti. A seguito del convegno l’erede Cloe Ferretti aveva messo a disposizione tutti i progetti di Alessandro, i quali saranno oggetto di esposizione al museo dell’ex Ateneo e, successivamente, verranno collocati all’interno del museo di ATB.

Emilio Moreschi, amministratore delegato di Fondazione di Bergamo nella storia, si dichiara entusiasta della mostra: “La prima impressione di questa raccolta di documenti è di luce e leggerezza, impressione simile a quella che a volte si avverte passando con la funicolare da città bassa a città alta”.

Roberta Frigeni, direttore di Bergamo nella Storia riprende scherzosamente l’appellativo di Ferretti come “maniaco della funicolare” e individua sfida, possibilità, progresso e impegno come parole chiave che meglio rappresentano l’ingegnere.

Anche Alessandro Redondi, presidente ATB, esprime la sua stima per il “grande progettista ed imprenditore”, chiaro esempio del fatto che “il trasporto pubblico può migliorare ed armonizzare la città”.

L’assessore alla cultura del Comune di Bergamo Nadia Ghisalberti esprime, infine, il suo sostegno alla mostra: “Applaudo a questa collaborazione in ricordo dell’ideatore della direttiva di collegamento che non è superata ma è anzi centrale per Bergamo”.

La mostra, gratuita ed accessibile a tutti, verrà inaugurata venerdì 15 settembre alle 18 presso l’ex Ateneo di città alta. Resterà accessibile al pubblico dalle 9.30 alle 18 fino a domenica 15 ottobre. Su prenotazione è possibile effettuare una visita guidata grazie alla collaborazione con Bergamo Scienza. Il percorso guidato è riservato da lunedì al sabato mattina alle scuole e richiede una prenotazione dal 20 settembre. Il sabato pomeriggio e la domenica mattina le visite guidate saranno invece dedicate ai privati, i quali possono prenotare a partire dal 27 settembre. Per maggiori informazioni: www.bergamoscienza.it.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.