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Nubifragio a Livorno, 6 morti tra cui una famiglia intera

Secondo quanto riferiscono i tecnici del Comune di Livorno, nella notte di domenica 10 "tra le 2 e le 4 sono caduti sulla città di Livorno oltre 250 mm di pioggia".

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E’ ancora provvisorio il bilancio delle vittime del nubifragio di Livorno, con l’esondazione del Rio Maggiore in piena nella notte tra sabato 9 e domenica 10 settembre: si registrano al momento 6 vittime accertate, di cui 4 persone appartenenti ad un unico nucleo familiare. Due i dispersi.

La famiglia quasi azzerata, a parte una bimba di 5 anni salvato da un vicino coraggioso, viveva in un appartamento al di sotto del piano terra in Via Rodocanacchi, traversa di una delle principali arterie della città di Livorno, il viale Nazario Sauro. L’esondazione del torrente ha tragicamente colpito la palazzina in cui viveva la famiglia e anche il nonno che ha cercato di portare in salvo i propri cari ha perso la vita dopo aver aiutato a condurre fuori dalla sua casa la piccola Camilla. Insieme al nonno, non ce l’hanno fatta il padre, la madre, un altro bimbo.

Intanto il Comune di Livorno ha deciso di chiudere per la giornata di lunedì gli asili e le scuole, compresa quella nel nel vicino comune di Collesalvetti. La vicesindaca Stella Sorgente ha annunciato che sono in corso verifiche in tutte le scuole per cercare di capire se sono necessari interventi per poter riaprire e tornare alla normalità: occhi puntati soprattutto sulla sede San Simone delle scuole medie Bartolena, situata a poche decine di metri di distanza dal rio Ardenza.

Secondo quanto riferiscono i tecnici del Comune di Livorno, nella notte di domenica 10 “tra le 2 e le 4 sono caduti sulla città di Livorno oltre 250 mm di pioggia”.

Sia l’Aurelia che la viabilità del lungomare sono state praticamente bloccate per le difficoltà causate dall’ondata di acqua e fango che si è abbattuta.

“La situazione è drammatica. Abbiamo chiesto lo stato di calamità. Livorno è stata colpita da un’onda di piena. Ha colpito le famiglie e purtroppo i morti ci sono. La città si è svegliata letteralmente devastata”: sono le dichiarazioni a caldo del sindaco di Livorno Filippo Nogarin che è al centro operativo di coordinamento dalle prime ore della mattina.

Domenica alle 18.40 è stato riattivato il binario destro della linea da Livorno a Vada, sebbene a velocità ridotta e anche l’Enel ha comunicato di stare riattivando la rete a sud della città avendo già risolto alcune criticità. Durante la giornata le utenze fuori uso erano 2.700.

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