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My cooking box: tutti gli ingredienti, nelle giuste dosi, per la ricetta perfetta foto

Chiara Rota, 33enne di Torre Boldone, ha avuto l'intuizione che piace tanto ai turisti: i suoi prodotti in meno di un anno di attività si trovano in tutta Italia, Uk, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Canada e Hong Kong.

Una scatola semplice e pratica è tutto ciò che serve per cucinare a casa una perfetta ricetta da chef: è questa l’idea, geniale e innovativa, lanciata da Chiara Rota, 33enne originaria di Torre Boldone, che nel 2015 ha fondato Ricetta italiana srl, società presente sul mercato col brand “My cooking box”.

Un prodotto nato per soddisfare principalmente un’esigenza turistica: “Mi ero accorta – spiega – che il consumatore straniero una volta assaggiato il piatto in Italia incontrava parecchie difficoltà nel replicare la ricetta e nel reperire gli ingredienti originali nel suo Paese: così ho pensato che dare la possibilità di portarsi a casa come souvenir i sapori italiani poteva funzionare”.

Nel suo percorso da “startupper” Chiara ha trovato la collaborazione di altri due bergamaschi, Francesca Pezzotta, 45 anni, e Alessandro Riva, 34 anni: con mezzi propri i tre soci hanno mosso i primi passi, arrivando alla svolta vincendo un bando dell’Università Bocconi che ha agito da acceleratore d’impresa.

my cooking box

Una nuova iniezione di fiducia, e la certezza di essere sulla strada giusta, nel corso del 2016 quando la campagna di crowdfunding lanciata sul portale “crowdfundme” ha raccolto il 400% di fondi in più rispetto a quanto il team si era prefissato: “Avevamo un obiettivo di 50mila euro – continua Chiara – Alla fine siamo arrivati a 200mila e la cosa ci ha sorpreso parecchio: post campagna l’interesse nei nostri confronti da parte degli investitori non è affatto scemato. Sono circa 80 attualmente, quasi tutti italiani, che hanno impegnato capitali diversi”.

Il primo impatto sul mercato, a fine 2016, è stato subito positivo: all’interno della “box” il cliente trova tutti gli ingredienti (ad eccezione dell’acqua), nelle giuste dosi, per realizzare un piatto italiano firmato da chef come Fabio Potenzano, Francesca Marsetti, Roberto Proto, Petronilla Frosio o Robreto Bassi, con tanto di ricetta scritta e video.

Nove le ricette proposte, con ingredienti selezionati e di qualità, e altre tre quelle prossimamente sul mercato: “Sono principalmente primi piatti – spiega Chiara – Abbiamo anche due secondi o piatti unici molto bergamaschi come la polenta e funghi e una crema di mais con fonduta di taleggio e tartufo, studiate per un progetto con East Lombardy e in collaborazione con Visit Bergamo. Ogni ricetta si può trovare in diversi formati, per un minimo di due a un massimo di cinque persone, ad eccezione dei due secondi che sono rispettivamente per 3 e 4 persone”.

Il prodotto finale, indirizzato principalmente al turista straniero o direttamente all’estero, ha comunque un livello di qualità che fa presa anche sul cliente italiano: dopo l’esordio in enoteche e gastronomie, il brand ha iniziato a fare la sua comparsa anche in residence e hotel e, ultimamente, ha trovato sbocco in un settore al quale il team non aveva pensato.

“Clienti importanti come possono essere banche, grosse aziende o compagnie di assicurazioni, personalizzano la box e la regalano ai clienti o ai partecipanti ai meeting. Nel nostro piano non era contemplato questo tipo di mercato e invece si sta sviluppando molto. Da qualche mese, poi, abbiamo aperto il nostro shop online che ci permette ai allargare ancora di più gli orizzonti”.

my cooking box
 

In poco meno di un anno i prodotti sono arrivati in tutta Italia, nel Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Canada e da qualche giorno anche a Hong Kong grazie alla partnership stretta con un importatore asiatico.

“La fascia d’età giovane e medio-alta a livello culinario è quella che recepisce meglio il nostro prodotto – conclude Chiara – Noi siamo più che soddisfatti dai risultati ottenuti e dal fatto che il progetto stia decollando anche a livello internazionale dove abbiamo tanti altri sviluppi interessanti che stiamo studiando con partner esteri”.

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