BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Moscato, Paolo Russo: “Alla festa degustazioni per diffondere la cultura di questa eccellenza

Laboratori, corsi e degustazioni: sono numerose le iniziative organizzate alla Festa del Moscato di Scanzo e dei sapori scanzesi per promuovere e valorizzare i prodotti tipici e le eccellenze di Scanzorosciate.

Laboratori, corsi e degustazioni: sono numerose le iniziative organizzate alla Festa del Moscato di Scanzo e dei sapori scanzesi per promuovere e valorizzare i prodotti tipici e le eccellenze di Scanzorosciate.

Il protagonista indiscusso della kermesse, come sempre, è il Moscato di Scanzo, pregiato passito a denominazione di origine controllata e garantita, l’unica della bergamasca e la più piccola d’Italia. Nel corso della manifestazione, che proseguirà sino a domenica 10 settembre, sarà possibile conoscerlo e godere di tutta la sua qualità: in programma ci sono tante occasioni per apprezzarlo e per diffondere la cultura di questo gioiello color rosso rubino, non solo tra produttori e avventori ma in maniera più estesa.

Per saperne di più abbiamo intervistato il presidente del Consorzio di Tutela Moscato di Scanzo Paolo Russo.

Qual è il ruolo del consorzio nella festa?
Rappresentiamo i consorziati in qualità di soci. All’interno del direttivo dell’associazione “Strada del Moscato di Scanzo e dei sapori scanzesi”, promotrice della kermesse, vi sono il presidente che è il sindaco, mentre il vicepresidente è il presidente del consorzio.
La festa è nata dodici anni fa dalla volontà di coinvolgere la popolazione scanzese in modo che la conoscenza del Moscato non rimanesse appannaggio solamente dei produttori. Negli anni, poi, la manifestazione è cresciuta molto diventando un evento di richiamo provinciale e non solo.

Vi aspettavate un simile successo?
La crescita della festa ha superato le nostre aspettative. Un risultato ottenuto grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, che ha sempre creduto molto nel progetto, e di tutte le persone che collaborano per la buona riuscita dell’evento.
Proprio per promuovere il Moscato, all’interno della kermesse abbiamo organizzato un ricco programma di corsi e laboratori coinvolgendo quattro associazioni specializzate nell’enogastronomia. Ognuna sarà protagonista di una delle prossime giornate della manifestazione proponendo (su prenotazione) occasioni per far conoscere la lavorazione del Moscato e per assaggiarlo in abbinamento con altri piatti. Noi produttori, invece, saremo nelle casette distribuite lungo il percorso della festa, dove come sempre si potranno effettuare degustazioni.

E quali associazioni partecipano?
Ci saranno la federazione italiana sommelier albergatori ristoratori – Fisar, l’associazione italiana sommelier – Ais, l’organizzazione nazionale assaggiatori di vino – Onav Bergamo e Slow Food Bergamo.
Più precisamente, venerdì sera alle 20 alle scuole, in via degli orti, Ais proporrà “Questo é il passito”, introduzione mediata dall’enologo sulle peculiarità territoriali, degustazione ragionata di sei differenti bottiglie per poi concentrare l’attenzione sugli abbinamenti culinari possibili con assaggi.
Sabato dalle 15 alle 21 Fisar promuoverà numerose attività per spiegare la lavorazione del Moscato e abbinamenti tra Moscato e piatti diversi, mentre Onav Bergamo gestirà il servizio di degustazione del Moscato di Scanzo durante lo show-cooking, il momento istituzionale che si terrà sabato alle 18.30 al teatro di Rosciate.

Domenica invece?
Dalle 17 alle 18.30 nella scuola di via degli orti le Condotte Slow Food di Bergamo, Bassa Bergamasca e Valli Orobiche terranno un laboratorio del gusto, con degustazione guidata di Moscato di Scanzo in abbinamento al formaggio erborinato “Blu di bufala” dei Quattro Portoni di Cologno al Serio.
L’obiettivo è formare le persone e avvicinarle al patrimonio enologico scanzese, creando una cultura attorno a questa eccellenza. La festa è un elemento di notevole richiamo e contribuisce in maniera significativa nel creare un’attenzione per il passito color rubino che si protrae per tutto l’anno.

La festa è l’exploit di un lavoro costante
Si. Il consorzio è attivo tutto l’anno. La sede è aperta da martedì a sabato, con la presenza di un produttore che fa assaggiare i propri vini il sabato pomeriggio.
La sede rappresenta un riferimento importante in quanto permette a chiunque venga a Scanzorosciate di poter facilmente trovare il Moscato.
Inoltre, organizziamo eventi tendenzialmente a cadenza mensile come l’abbinamento del Moscato ad altri alimenti.

Per concludere, quali sono i vostri progetti per il futuro?
Innanzitutto, riproporre “Note di Natale”, concerto natalizio con degustazione che ipotizziamo di realizzare a metà dicembre. Stiamo lavorando anche per nuovi progetti che coinvolgono i ristoratori di Bergamo: stiamo predisponendo diverse iniziative che man mano prenderanno forma, sempre finalizzate alla promozione del Moscato di Scanzo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.