Tegola sull’Italia del Volley: Sylla della Foppa positiva all’antidoping
La schiacciatrice del club bergmasco è risultata positiva al clenbuterolo in un test effettuato dalla federazione internazionale
L’attaccante della Foppapedretti Miriam Sylla è risultata positiva al clenbuterolo in un test antidoping effettuato dalla federazione internazionale. La notizia è filtrata tramite l’Ansa.
Il controllo è avvenuto in occasione della finale del World Grand Prix tra Italia e Brasile il 6 agosto scorso.
Il clenbuterolo è un broncodilatatore che serve per curare l’asma, ma che ha anche proprietà di stimolare l’aumento della massa muscolare.
“Riteniamo possa trattarsi di un caso di contaminazione alimentare – ha spiegato all’Ansa il presidente della Fipav, Bruno Cattaneo – e proprio per questo siamo in attesa di vedere le percentuali di sostanza trovate all’esame. Comunque – conclude Cattaneo – Sylla non fu utilizzata in quella finale persa con il Brasile a Nanchino per scelta tecnica”.
Miriam Sylla fa parte delle giocatrici convocate dal c.t. Mazzanti in questa estate per le qualificazioni Mondiali e il Grand Prix ed era nel gruppo di convocate per la preparazione agli Europei in Georgia e Azerbaigian a fine mese, ma nelle ultime due amichevoli proprio contro la nazionale azera battuta martedì 3-2 (22-25, 22-25, 25-20, 25-22, 15-13), era rimasta fuori non figurando neanche fra quelle in panchina.
Una brutta mazzata per le azzurre protagonista di un’ottima estate e che si stanno preparando all’Europeo.



