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Olinda, Zirm, Sonia e Ajsha: le 4 “regine” della Fiera di Sant’Alessandro

L’incoronazione dei capi bovini più pregiati della rassegna zootecnica, tra le più importanti a livello regionale, è da sempre il momento più atteso da tutti gli allevatori e appassionati del settore.

Nella storia della Fiera di Sant’Alessandro lunga quasi dodici secoli, la rassegna bovina è l’evento che più di ogni altra cosa ha rappresentato nell’immaginario collettivo la manifestazione dedicata al mondo contadino.

L’incoronazione dei capi bovini più pregiati della rassegna zootecnica, tra le più importanti a livello regionale, è da sempre il momento più atteso da tutti gli allevatori e appassionati del settore.

Oltre 250 i capi pregiati per il commercio selezionati per la Fiera di Sant’Alessandro 2017. Il momento più atteso è stato come sempre l’incoronazione delle regine delle diverse razze bovine e la premiazione degli allevatori. Quest’anno grande novità con l’aggiunta di una nuova razza premiata. Oltre alle tradizionali Frisona, Red Holstein e Bruna, nuovo e meritato podio anche per la razza Pezzata Rossa. Doppia vittoria per Angelo Giorgio Giupponi di San Pellegrino Terme, conferma per Angelo Arnoldi di Valbrembo, vittoria straniera per l’austriaca Zar Zentrale Arbeitgeneiimschaft.

La commissione esaminatrice, dopo aver valutato attentamente ogni minimo particolare dei capi per individuare quelle più meritevoli, ha alla fine decretato le seguenti Regine di Razza:
Razza Frisona: OLINDA (Angelo Giorgio Giupponi – San Pellegrino Terme, BG)
Razza Red Holstein: ZIRM (Zar Zentrale Arbeitgeneiimschaft – Austria)
Razza Pezzata Rossa: SONIA (Angelo Arnoldi – Valbrembo, BG)
Razza Bruna: AJSHA (Angelo Giorgio Giupponi – San Pellegrino Terme)

“I capi in fiera erano tutti di ottima qualità – spiega la commissione -, frutto di una selezione portata avanti con attenzione e professionalità nei decenni dai nostri allevatori. Il momento è davvero molto difficile per loro, perché i guadagni sono risicati e i costi fissi molto elevati. Ma la passione è tanta ed è impossibile per loro non andare avanti. Un grande applauso per tutti”.

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