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Col maltempo torna l’incubo allagamenti: 30 interventi dei vigili del fuoco tra città e hinterland fotogallery video

Strade invase dall'acqua e traffico in tilt. All'aeroporto di Orio l'acquazzone fa breccia nell'area arrivi, con i passeggeri che salgono sui nastri dei bagagli

In Bergamasca il mese di settembre si apre all’insegna del maltempo. In città e provincia, soprattutto nell’hinterland, la pioggia ha portato con se non pochi disagi, allagando le strade e rallentando inevitabilmente la marcia degli automobilisti.

Allagamenti in città

I Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Bergamo hanno avuto il loro da fare per buona parte della giornata: 13 le squadra al lavoro distribuite su Bergamo e provincia per un totale di 30 interventi. “Centinaia” – fanno sapere – le chiamate arrivate nel giro di poche ore.

Un fenomeno, quello degli allagamenti, che ha assunto contorni ormai patologici in alcuni punti critici della città, come al sottopassaggio di Colognola, puntualmente invaso dall’acqua quando la pioggia scende con una certa continuità. Sempre a Colognola, all’altezza di via Muzio, si è registrato un sollevamento dell’asfalto della carreggiata verso Stezzano. Traffico in tilt anche sul vicino asse interurbano.

Il fiume d’acqua ha creato problemi anche a coloro che transitavano in via Bonomelli, all’altezza dei sottopassaggi che portano verso la Malpensata e via Autostrada, come testimoniato dalle foto e dai video inviati dai nostri lettori. Code anche lungo le vie Simoncini, San Giorgio fino a largo Tironi, via Carducci e dei Caniana.

Stesso discorso in via San Bernardino, nelle vicinanze del supermercato Esselunga, dove l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bergamo, Marco Brembilla, nel pomeriggio di sabato 2 settembre ha effettuato un sopralluogo: “Evidentemente vi sono dei problemi a livello di fognatura – spiega Brembilla -. In questa zona l’allagamento può essere stato causato dal caldo e dal fatto che le foglie, essendo seccate, hanno creato un ‘effetto tappeto’ sopra le catidoie”. Anche qui non mancano le segnalazioni dei lettori che parlano di cantine e box per le auto messi a dura prova dalle infiltrazioni.

Un problema, quello degli allagamenti, che affligge da anni anche il Rondò delle Valli. In occasione di forti temporali la rete di smaltimento del tratto di circonvallazione tra la rotatoria Largo Decorati e il sovrappasso di via Borgo Palazzo non è in grado di smaltire la portata d’acqua, con il conseguente allagamento della sede stradale: “In settimana, anche se con un pizzico di ritardo, partiranno finalmente i lavori volti a risolvere il problema” fa sapere l’Assessore. Il cantiere dovrebbe durare all’incirca 60 giorni.

Situazione sotto controllo, invece, a Longuelo, quartiere a sua volta allergico ai nubifragi e spesso soggetto agli allagamenti, dove Palazzo Frizzoni e Consorzio di Bonifica sono recentemente intervenuti con la pulizia delle rogge: “Significa che abbiamo lavorato bene – chiosa Brembilla -. Per il resto o cambiamo tutte le fognatura o i problemi sono destinati a restare. Ma per intervenire ci vogliono i soldi…”.

Ma più di tutto ha fatto discutere quanto si è visto nell’area partenze dello scalo di Orio al Serio. Un rientro dalle vacanze bagnato dalla pioggia per molti passeggeri, basti pensare che per evitare il contatto con l’acqua alcuni sono addirittura saliti sopra i nastri dei bagagli. Tantissime, a tal proposito, sono le immagini di protesta finite sui social network.

Allagamento in aeroporto e Oriocenter

Sacbo, la società che gestisce lo scalo bergamasco, è intervenuta diramando una nota di spiegazione: “A seguito delle forti precipitazioni registrate nelle prime ore del mattino, all’interno del terminal passeggeri si sono verificate infiltrazioni che hanno interessato in particolare la zona arrivi al piano terra e l’area di riconsegna dei bagagli. Nella circostanza, l’immediato intervento del personale addetto ai servizi di manutenzione e del presidio di emergenza, unitamente ai vigili del fuoco del distaccamento aeroportuale, con il supporto garantito dal personale di Polizia di Frontiera e Guardia di Finanza, ha permesso di limitare durante l’emergenza i disagi occorsi ai passeggeri e alle persone presenti in aerostazione, di cui Sacbo si scusa”.

La situazione è poi rientrata attorno alle 15: “Tutti i voli in programma sono stati garantiti – fa sapere la società – alcuni con leggeri ritardi dovuti alle condizioni meteo avverse”. Cinque sono stati dirottati.

Problemi anche nel vicino OrioCenter dove sono stati segnalati disagi al secondo piano della struttura, sempre per le infiltrazioni d’acqua; in questo caso più contenute anche se alcuni negozi hanno tuttavia dovuto fare i conti con un blackout. E poi i due circhi, allestiti tra Orio e Bergamo: quello Montecarlo, vicino a Oriocenter, e il circo di Mosca, in via Lunga, vicino alla Fiera. Le strutture si sono allagate e riempite di fango: anche in questo caso si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Il circo di via Lunga allagato

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