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“La pazienza è la virtù dei forti”: io sarò mai in grado di trovarla?

"La pazienza con il passare degli anni sembra avermi abbandonato per sempre ed avermi lasciato fra le braccia di un mostro vorace di nome “ansia” che distrugge ogni cosa rapporti famigliari o meno che siano." La riflessione del nostro Marco Cangelli, classe 1997

Quando leggo gli aforismi degli antichi e mi trovo di fronte alla famosa frase “La pazienza è la virtù dei forti” mi domando sempre: quanto tempo possedevano queste persone? In tutta sincerità non ne ho mai avuto una risposta sicura, ma una cosa è certa: avevano più tempo di me.

In questa società in cui bisogna esser dei centometristi per poter sopravvivere, lungo il rettilineo ho la sensazione di aver perso per strada la pazienza, proprio lei, che ti sa far ragionare con una certa calma, che ti permette di risolvere ogni cosa, che sa far sparire l’ansia oltre il guado dell’esistenza. Sarà che vivo nel secolo in cui sta a galla solo chi raggiunge gli obiettivi il prima possibile, sarà che mi trovo in un mondo in cui la frenesia regna padrona, ma ahimè la pazienza, che non è mai stata di casa presso di me, con il passare degli anni sembra avermi abbandonato per sempre ed avermi lasciato fra le braccia di un mostro vorace di nome “ansia” che distrugge ogni cosa rapporti famigliari o meno che siano.

Osservando il mio comportamento, noto che tale impazienza non sia dovuta ad eventi particolarmente negativi che mi hanno segnato oppure ad altri fattori influenzanti, piuttosto che si manifesti in ogni cosa mi accada. Prendiamo il caso di un evento positivo: se esso è già programmato ed atteso penserò già da prima cosa potrò fare per esser felice dopo che ciò si è compiuto, se è inaspettato, a quel punto mi continuerò a tormentare finché qualcosa non cambierà. D’altro canto in un caso negativo occorrerebbe tranquillità, pazienza e grande freddezza per uscirne ed invece no, immediatamente inizio all’istante a cercare quale possa esser la soluzione più veloce per superare l’impasse, e anziché migliorare la situazione, la peggioro, dando il via ad un’inutile Via Crucis verso un Monte Calvario che manco esisterebbe se non lo creassi io stesso.

Approfondendo la situazione, ho notato che a far degenerare il problema siano di certo due fattori scatenanti: uno è l’eterna programmazione dell’esistenza, l’altra la volontà di ottenere tutto e subito. La prima è frutto di un’erronea considerazione della vita vista come una dimostrazione matematica in cui per ottenere una soluzione razionale immediata occorrono regole prefissate ed impossibili da inventare. Considerando che la vita può esser anche un’opinione a differenza della matematica, la soluzione non sempre esiste e tanto meno è così veloce da trovare, quindi in alcuni casi basterebbe un po’ di irrazionalità per sconfiggere tutto.

La seconda problematica nasce forse dall’abitudine sempre più frequente di aver tutto ciò che si desidera senza dover fare alcun sacrificio: risposte, amici, lavoro, soldi, tutto si vuole subito, ma ciò non è sempre possibile. Questo crea nel sottoscritto una terribile convinzione di fallimento oltre ad un’incapacità di riuscir a godere ciò che si è appena ottenuto desiderando sempre qualcosa di più, il tutto ovviamente all’istante.

Di fronte a questo campo minato, quello che resta a farmi compagnia non è altro che l’ansia: una sensazione di inferiorità che pare non staccarsi mai dal corpo, un brivido che penetra in profondità e blocca ogni movimento, mentre il cervello chiede ossigeno per poter riempire quell’horror vacui che si è aperto dentro di te. Diventa inutile cercar di far qualcos’altro nel frattempo per dimenticare e tranquillizzarsi, l’ansia ti riporterà sulla scena del crimine e continuerà a far pensare che tu sia il colpevole.

Non so se mai riuscirò a raggiungere quell’ambita meta che porta il nome di pazienza oppure fallirò miseramente in questa mia caccia al tesoro, l’unica cosa che so è che l’impazienza, l’irrequietezza o come dir si voglia è uno dei mali peggiori che affligge questi giorni e solo un bagno di santa pazienza potrà risolvere il tutto.

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