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La Ferrari arriva a casa: tripudio italiano a Monza

I 150000 vestiti di rosso aspettano Vettel e Raikkonen nella "Mecca del Ferrarismo"

Ci sono legami inossidabili che determinano e completano il senso di appartenenza verso il proprio Paese, passioni che uniscono milioni di connazionali, che colorano la vita dei propri appassionati: gli statunitensi hanno il football, il baseball e il basket; neozelandesi, sudafricani e australiani hanno il rugby; gli inglesi e gli indiani il cricket; i canadesi l’hockey; gli scozzesi il golf; gli italiani, oltre al calcio, hanno la Ferrari.

Il Gran Premio d’Italia è giunto all’88esima edizione, l’83esima disputata a Monza, un appuntamento storico e irrinunciabile. Con l’accrescere dei trionfi Ferrari, la passione per Monza è andata in crescendo nel corso dei decenni; grazie alle vittorie della scuderia con più tifosi al mondo, nazionale italiana dei motori, l’affluenza verso la città brianzola, in occasione del Gran Premio, è senza rivali; definita, da tutti gli addetti ai lavori, la pista dove si respira maggiormente la pura passione per questo sport.

La “Rossa” arriva nel Gran Premio di casa da prima in classifica nel campionato piloti, con Sebastian Vettel in vantaggio su Lewis Hamilton di 7 punti nella classifica mondiale.
Il circuito di Monza è caratterizzato da lunghi rettilinei che dovrebbero avvantaggiare la Mercedes, superiore nelle velocità di punta; le curve lente e le chicane, però, esalteranno lo straordinario telaio della Rossa. Si preannuncia, quindi, una lotta tiratissima, come nella maggior parte delle altre gare disputate finora, decise da dettagli minimi. Sarà decisiva, probabilmente, la qualifica di sabato: chi si aggiudicherà la pole position diventerà il serio candidato alla vittoria finale.

I 20 piloti si giocheranno il podio, circondati da decine di migliaia di bandiere rosse, Tricolori, trombette e striscioni. Le tribune e i prati del parco, gremiti di appassionati, trasmetteranno un’adrenalina pazzesca e un’energia unica. Al termine della corsa, come da tradizione, si apriranno i cancelli del circuito, consentendo a una folla sconfinata di correre sotto il podio, costituendo un colpo d’occhio unico al mondo.

Le vittorie di quest’anno hanno riportato un entusiasmo straordinario al popolo ferrarista. I tifosi della Rossa possono finalmente, concretamente, sperare di trionfare di nuovo, 10 anni dopo l’ultimo mondiale vinto da Kimi Raikkonen nel 2007. Un decennio di astinenza rappresenta un calvario frustrante, ancor di più per la scuderia più vincente e amata al mondo. Vincere a Monza sarebbe la definitiva prova di forza della Ferrari, che manderebbe in visibilio il proprio pubblico e candiderebbe definitivamente Vettel come favorito alla vittoria del titolo mondiale.

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