La tragedia

Escursionisti in un crepaccio sulla Presanella: 2 morti, 7 feriti, sono del lago d’Iseo

Due morti, tre feriti gravi tra cui un quattordicenne, e quattro feriti meno gravi: è il bilancio della tragedia avvenuta domenica mattina lungo la via Normale che porta in cima alla Presanella (Trento).

Due morti, tre feriti gravi (tra loro anche un quattordicenne) e quattro feriti meno gravi: è il bilancio della tragedia avvenuta domenica mattina lungo la via Normale che porta in cima alla Presanella (Trento). I nove escursionisti coinvolti nella caduta in un crepaccio sono bresciani. Si tratta di due famiglie residenti sul lago d’Iseo.

 

Gli alpinisti, partiti domenica mattina dal Rifugio Denza, in cordata stavano risalendo la vedretta quando all’improvviso, in prossimità della forcella Freshfield, a quota 3.200 metri, i primi due sono scivolati, coinvolgendo anche gli altri alpinisti. Alcuni sono scivolati anche per circa 200 metri.

A dare l’allarme al Numero unico di emergenza 112 i feriti meno gravi. Subito sono stati inviati sul posto tre elicotteri, di cui due di Trentino Emergenza e uno dell’Aiut Alpin Dolomites. I mezzi aerei hanno trasportato in quota anche diverse squadre di terra del Soccorso alpino del Trentino dell’Area operativa Trentino occidentale.

Quando i soccorritori sono giunti sul posto hanno riscontra la morte di due alpinisti e prestato le prime cure agli altri componenti del resto della comitiva, di cui tre feriti in modo grave. I feriti sono stati trasportati negli ospedali di Trento, Bolzano, Cles e Brescia.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI