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Gosens-Hateboer, l’Atalanta di Gasperini riparte con due ali tutte nuove

Dopo i "capricci" estivi di Conti e Spinazzola il tecnico piemontese è pronto a iniziare la nuova stagione con due nuove scommesse, sempre su quelle corsie esterne che hanno spesso fatto la fortune delle sue squadre

Non doveva essere rivoluzione, ma alla fine – seppur in parte – lo è stata. In casa Atalanta si scaldano i motori per una nuova stagione dopo il trionfante campionato scorso che ha regalato il ritorno in Europa 27 anni dopo l’ultima volta.

Entusiasmo, voglia di ripetere la straordinaria impresa di un anno fa e motivazioni non mancano, ma c’è anche un grande punto di domanda portato da alcuni addii inaspettati che hanno in qualche modo complicato i piani di mister Gasperini. Andrea Conti e Leonardo Spinazzola, infatti, erano due titolari inamovibili dello scacchiere del tecnico piemontese che, per colpa delle sirene di mercato, non saranno più disponibili (sempre che il ritorno alla Juventus di Spinazzola alla fine non salti).

I problemi, però, non sono mai stati un ostacolo insormontabile per il Gasp, che in men che non si dica (anche grazie al lavoro di Giovanni Sartori) ha individuato i nuovi interpreti di quei ruoli fondamentali del suo 3-4-3: Robin Gosens e Hans Hateboer.

Il primo, arrivato inizialmente per far rifiatare Spinazzola, si è trovato improvvisamente titolare, e domenica contro la Roma dovrebbe partire dal 1′ dopo aver ben impressionato nell’amichevole di venerdì 11 agosto contro il Valencia.

Mancino dotato di un calcio pulito e incisivo, Gosens si candida ad essere la più bella sorpresa di questa nuova Atalanta.

Occhio poi all’olandese ex Herenveen, che già nella seconda metà della passata stagione ha fatto vedere molte cose buone quando chiamato in causa. Si gioca il posto con Castagne, altro volto nuovo, ma è lui il favorito per la maglia da titolare.

Hateboer è invece un destro puro, dalla grande corsa e dall’ottimo senso tattico. Cattivo in fase offensiva, attento quando c’è da difendere.

Insomma, rivoluzione non doveva essere ma rivoluzione è stata, almeno sulle due fasce, punti nevralgici del gioco di Gasperini.

Il tecnico piemontese saprà tirar fuori ancora il classico coniglio dal cilindro? Le prime impressioni portate dalle amichevoli estive dicono di sì, ma la risposta vera arriverà dal campo.

Appuntamento a domenica, allora, per la prima di campionato: alle 18 sarà Atalanta-Roma.

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