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Smog, i sindaci lombardi: “Limiti di velocità più bassi in autostrada se c’è inquinamento”

Obiettivo: ridurre il sollevamento delle polveri sottili, e quindi lo smog, da anni tormento di abitanti e amministratori della Pianura Padana. Tra i firmatari anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori

Più controlli nelle autostrade, con telecamere in grado di rilevare chi sfreccia troppo. Ma anche limiti di velocità più stringenti, sia per le automobili sia per i mezzi che trasportano merci e sono più inquinanti. Obiettivo: ridurre il sollevamento delle polveri sottili, e quindi lo smog, da anni tormento di abitanti e amministratori della Pianura Padana.

Sono 43 i Comuni lombardi sopra i 30 mila abitanti, insieme con la Città metropolitana di Milano, l’Anci regionale e il Pirellone, che hanno scritto un appello al ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. La lettera, inoltrata nei giorni scorsi, è stata firmata dai primi cittadini di tutta la regione – compreso il sindaco di Bergamo Giorgio Gori – insieme all’assessora bergamasca all’Ambiente Claudia Terzi (Lega Nord).

Nel documento – come riportato da Repubblica.it – si parte da un presupposto: quando le polveri sottili raggiungono il livello di guardia, le azioni messe in atto locale dalle singole amministrazioni sono utili. Ma fino a un certo punto: “I firmatari di questa istanza – si legge nella lettera – credono fermamente che le sole azioni locali, per quanto efficaci, non siano sufficienti a fronteggiare il complesso fenomeno dell’inquinamento atmosferico nel bacino padano, ma che sia invece necessario attuare più interventi con la partecipazione e la corresponsabilità di tutti i livelli, compreso quello nazionale che lei rappresenta”.

Tradotto: poco importa che, appena il Pm10 si alza, vengano previsti blocchi del traffico a livello comunale, se poi nello svincolo autostradale vicino le macchine continuano a sfrecciare, e sollevare pulviscolo e inquinanti. Di qui, la richiesta al governo di intervenire. E di prevedere “l’omologazione dei sistemi elettronici di rilevamento delle infrazioni”, attraverso le telecamere. Per beccare meglio, e subito, chi corre oltre i limiti ed è, così, non solo pericoloso, ma anche altamente inquinante. E ancora: i sindaci chiedono al governo di imporre, perlomeno nei giorni in cui lo smog è alle stelle, delle “misure nazionali obbligatorie di limitazione della velocità dei veicoli in autostrada “. Nonché limiti più stringenti, con il pagamento di pedaggi autostradali più alti, agli automezzi pesanti, che trasportano merci e sono più inquinanti.