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Rischio temporali forti, è allerta della Protezione Civile

Nella seconda parte della giornata di domenica 6 agosto aumenterà l'instabilità anche sui settori centro orientali delle Prealpi e della pianura, con precipitazioni temporalesche che dureranno fino al tardo pomeriggio

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione di moderata criticità (codice arancione) per rischio temporali forti a partire dalla serata di oggi, sabato 5 agosto e fino a lunedì 7 agosto. L’avviso vale anche come comunicazione per la criticità ordinaria(codice giallo) per rischio idrogeologico, idraulico, vento forte e temporali forti.

METEO
Le previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr prevedono che, a partire dalla serata di sabato 5 agosto, si avranno deboli precipitazioni temporalesche che si intensificheranno nella giornata di domenica 6. Le precipitazioni coinvolgeranno dapprima i settori nordoccidentali sin dalla tarda serata odierna, si estenderanno nella notte a tutto l’arco alpino e prealpino e nella mattinata di domenica anche ai settori pianeggianti occidentali. Nella seconda parte della giornata di domani aumenterà l’instabilità anche sui settori centro orientali delle Prealpi e della pianura, con precipitazioni temporalesche che dureranno fino al tardo pomeriggio, dopo di che cesseranno ovunque, fatta salva la bassa pianura orientale e l’alto Garda dove saranno possibili residuali rovesci. I venti saranno nel pomeriggio moderati prevalentemente da nord, più intensi sulla parte orientale della regione, mentre forti raffiche di vento saranno possibili in concomitanza con gli eventi temporaleschi”.

In base a queste previsioni, si prevede ‘Codice arancione’ (moderata criticità) per:

RISCHIO TEMPORALI FORTI
Il rischio temporali forti è previsto dalle 20 di sabato 5, alle 00 di lunedì 7, sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia), IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese),IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano), IM-11 (Alta pianura orientale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova).

‘Codice giallo’ (ordinaria criticità) per:

RISCHIO IDROGEOLOGICO
Il rischio idrogeologico è previsto, dalle 20 di sabato 5, alle 13 di lunedì 7, per le zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia).

RISCHIO IDRAULICO
Il rischio idraulico è previsto, dalle 20 di sabato 5, alle 00 di lunedì 7, nelle zone omogenee IM-09 (Nodo idraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese), IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano), IM-11 (Alta pianura orientale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova).

RISCHIO VENTO FORTE
Il rischio vento forte è previsto, dalle 20 di sabato 5, alle 00 di lunedì 7, per le zone omogenee IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia), IM-11 (Alta pianura orientale, province Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova), IM-13(Bassa pianura orientale, province di Mantova e Cremona).

RISCHIO TEMPORALI FORTI
Il rischio temporali forti è previsto, dalle 20 di sabato 5, alle 00 di lunedì 7, per le zone IM-12 (Bassa pianura occidentale, province Cremona, Lodi, Milano e Pavia), IM-13(Bassa pianura orientale, province di Mantova e Cremona),IM 14 (Appennino pavese, provincia di Pavia).

EFFETTI AL SUOLO
La Sala operativa suggerisce ai presidi territoriali di mantenere un’adeguata attività di sorveglianza:

– agli scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) con elevata incertezza previsionale ma che potrebbero determinare effetti anche diffusi quali: danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate; innesco di incendi e lesioni da fulminazione; problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacuali;

– agli scenari di rischio idrogeologico e idraulico, con effetti localizzati legati a instabilità di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi (specie nella zona delle Orobie Bergamasche), locali innalzamenti dei livelli idrici, fenomeni di erosione spondale e possibili locali effetti di esondazione (anche dovuti a insufficienze locali delle reti di drenaggio urbano, in particolare nel bacino del Seveso e nelle aree metropolitane), che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrità’ di beni e persone.

– agli scenari di rischio vento forte, con effetti che potrebbero generare pericoli e problemi sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi (particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, etc); sulla viabilità, soprattutto nei casi in cui sono in circolazione mezzi pesanti; di incremento del rischio incendi boschivi; legati alla instabilità dei versanti più acclivi, quando sollecitati dell’effetto leva prodotto dalla presenza di alberi;
per la sicurezza dei voli amatoriali e, in generale, dello svolgimento di attività in alta quota; alle attività svolte sugli specchi lacuali.

INDICAZIONI OPERATIVE
La Sala operativa chiede di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo: cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it
salaoperativa@protezionecivile.regione.lombardia.it

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