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Leolandia, impenna il prezzo degli abbonamenti: monta la protesta

Il disappunto sui social: "Prezzi esorbitanti, quasi quanto Disneyland". Il parco: "Noi primi in Italia per gradimento. Abbiamo scelto di continuare ad investire incrementando notevolmente i costi aziendali"

Impenna il prezzo degli abbonamenti di Leolandia, e con esso il malumore degli utenti. Cartina di tornasole, come spesso accade in questi casi, sono i social network. Per farsi un’idea, basta dare un’occhiata alla pagina Facebook del parco divertimenti di Capriate San Gervasio, recentemente incoronato da TripAdvisor come il parco più apprezzato d’Italia, dove in questi giorni non sono mancati messaggi di disappunto per il rincaro delle tariffe: “Delusione Totale. Abbonati da 4 anni scopriamo che quest’anno costa ben 129 euro a persona. Spiacenti, ma non possiamo”, commenta un cliente. “Mi è arrivata la mail che mi invita a rinnovare l’abbonamento per il 2018… Peccato che il prezzo dell’abbonamento sia praticamente raddoppiato rispetto all’anno scorso e a quelli precedenti. Ma com’è possibile?”, si domanda un altro.

Agli abbonati è stata recentemente inoltrata la newsletter con i costi delle nuove prevendite: sono 129 gli euro da versare per l’acquisto dell’abbonamento ‘No Limit’. Che – come spiega il parco stesso – offre ingressi illimitati per l’accesso durante i weekend e una tessera a famiglia con 5 parcheggi compresi. Il prezzo di partenza della prevendita è appunto 129 euro, ma può aumentare fino ad un massimo di 150. Di 59 euro, invece, il prezzo di partenza della prevendita per l’abbonamento infrasettimanale, che può arrivare a un massimo di 80. Quest’ultimo offre ingressi dal lunedì al venerdì durante tutta la stagione esclusi i weekend, il 31 ottobre e le festività nazionali (Pasqua, Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto e 1° novembre).

“Leolandia in passato ha riservato agli abbonati prezzi estremamente convenienti rispetto ai servizi del parco che oggi sono molto migliorati e incrementati – spiega Giuseppe Ira, Presidente di Leolandia -. Il parco, secondo TripAdvisor, ora si posiziona come primo parco a tema apprezzato dalle famiglie in Italia e tra i migliori in Europa proprio grazie alla sua evoluzione e al miglioramento dei contenuti proposti, che continueranno ad arricchirsi anche nei prossimi anni, grazie ai continui investimenti della proprietà. Pertanto – continua Ira – le offerte degli abbonamenti 2018 si sono adeguate e nonostante ciò sono addirittura inferiori a quelle proposte dai migliori parchi a tema europei. Parliamo di un Abbonamento Infrasettimanale, che consente anche l’ingresso in tre giornate festive a discrezione dell’abbonato, il cui costo è inferiore a quello di acquisto di tre ingressi a data libera, e di un Abbonamento No Limit che consente di entrare in qualsiasi giorno e il cui costo è inferiore a quello d’acquisto di quattro ingressi a data libera. Infine – conclude – in ragione dell’attenzione nei confronti dei suoi abbonati attuali, il parco ha scelto di riservare loro un primo prezzo agevolato a 59 euro per l’Infrasettimanale e 129 euro per il No Limit, che nei prossimi mesi cresceranno fino ad arrivare rispettivamente a 80 euro e 150 euro”.

Leolandia

La direzione del parco, in questi giorni, ha anche diffuso una nota in cui spiega la politica aziendale per quanto riguarda gli abbonamenti 2018: “In passato – si legge – abbiamo riservato allo stagionale dei prezzi estremamente convenienti in quanto l’offerta di Leolandia non era paragonabile a quella di altre realtà come ad esempio lo stagionale sciistico, dello stadio o della lirica. Ora tali livelli di prezzo non possono invece essere più proposti per la stagione futura, in quanto il parco è radicalmente cambiato e l’azienda ha scelto di continuare ad investire incrementando notevolmente i costi aziendali per poter realizzare il netto miglioramento dell’esperienza Leolandia”.

Inoltre – riporta sempre la direzione del parco – “l’incremento dei visitatori, durante le festività e i weekend, ha comportato a volte dei disagi sia agli abbonati che agli ospiti paganti il biglietto di ingresso; da qui la scelta obbligata di riservare a queste giornate più servizi di migliore qualità ad un costo superiore e quindi la proposta di due nuove tipologie di abbonamento per il 2018. La proprietà è decisa nel voler continuare a realizzare dei servizi esclusivi per gli ospiti del parco, come gli innumerevoli spettacoli, e a incrementare i suoi contenuti, il che non può che determinare un incremento dei prezzi”.

Sempre su Facebook, da pochi giorni, è spuntato anche un gruppo chiamato “Rinnovo abbonamento Leolandia 2018? No grazie”, che al momento conta all’incirca una settantina di membri: “Siamo fedeli abbonati a Leolandia, che consideriamo un bellissimo parco divertimenti per i più piccoli – fanno sapere alcuni iscritti -. Ma quest’anno ci è stata proposta la prevendita per il rinnovamento dell’abbonamento ad un prezzo esorbitante, quasi quanto Disneyland Paris”. E sulla pagina in questione c’è persino chi pensa a una raccolta firme per chiedere l’abbassamento dei prezzi.

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