BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Nelle spugne da cucina microbi che causano malattie, ancor più che nelle feci

L'unica soluzione, suggeriscono gli scienziati, è rassegnarsi a cambiare la spugna della cucina una volta a settimana.

Lo scrive Focus, seria rivista scientifica, perciò forse è meglio darle retta. Le spugne da cucina sono un ricettacolo di batteri, tra cui “parenti” di quelli che provocano meningite e polmonite.

In uno studio su Scientific Reports, un gruppo di ricercatori tedeschi ha studiato il DNA microbico di 14 spugne usate, arrivando a censire i parenti stretti di batteri che causano gravi malattie, compreso il Moraxella osloensis, responsabile di infezioni in chi è immunodepresso e dell’odore sgradevole dei panni asciugati male.

Le analisi al microscopio hanno rivelato che un singolo centimetro cubo di spugna può ospitare una popolazione batterica di 5,4  x 10 alla decima esemplari, vale a dire sette volte gli abitanti della Terra. Densità microbiche simili si sono osservate soltanto nelle feci.

Cosa si può fare? Cominciamo col dire che non serve pulire le spugne, anzi, rischia di peggiorare la situazione. Quelle igienizzate regolarmente, per esempio con acqua bollente o messe nel microonde, sono risultate più ricche di patogeni rispetto alle altre, perché i batteri dannosi sono più resistenti degli altri. L’unica soluzione, suggeriscono gli scienziati, è rassegnarsi a cambiare la spugna della cucina una volta a settimana.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.