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Tram in Val Brembana, siglata l’intesa: ora caccia ai finanziamenti

Firmato in Provincia il protocollo d'intesa per la realizzazione della Linea T2 da Bergamo a Villa d’Almè. Le stime economiche dell'investimento quantificate in oltre 145 milioni di euro

È stato siglato giovedì 27 luglio in Provincia il protocollo d’intesa per la realizzazione della Linea T2 da Bergamo a Villa d’Almè. Il progetto della tranvia, sulla direttrice della Valle Brembana, correrà lungo il sedime della vecchia ferrovia.

Gli enti soci, Provincia di Bergamo e ATB Mobilità (interamente controllata dal Comune di Bergamo), hanno affidato a TEB la realizzazione e gestione dell’infrastruttura; che ha quindi predisposto il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della nuova tratta. Lo studio aggiorna il progetto preliminare già redatto nel 2009, e comprende elaborati tecnici relativi al tracciato, la descrizione del sistema tramviario, eventuali opere (ponti, viadotti, gallerie) e soluzioni alternative del tracciato, la verifica dei servizi esistenti al di sotto del sedime, eventuali espropri, le ipotesi di funzionamento dell’esercizio (orari, frequenza) e infine l’aggiornamento delle stime economiche dell’investimento, che sono quantificate complessivamente in 145.105.465 euro.

Gli enti interessati dal tracciato potranno ora avviare un percorso per la condivisione dell’accordo di programma che sarà sottoscritto a valle della presente intesa per la realizzazione del sistema di collegamento tramviario, delle opere connesse, la disciplina delle attività da svolgere nonché la ripartizione dei relativi oneri.

Il protocollo sottoscritto è anche propedeutico all’acquisizione dei finanziamenti statali e regionali. Il nuovo tratto, denominato T2, sviluppa la linea già esistente (T1 Bergamo-Albino) da cui mutua infrastrutture e apparati. Un sistema di trasporto che vuol essere a basso impatto ambientale, ridurre il traffico veicolare e concorrere alla riqualificazione del territorio. L’opera avrà una lunghezza di circa 10 chilometri con 16 fermate da Bergamo a Villa d’Almè: Bergamo FS, Borgo Palazzo, San Fermo, S.Caterina, Stadio, De Gasperi, Crocefisso, Sant’Antonio, Pontesecco, Ponteranica, Ramera, Petosino, Almè Olimpia, Paladina, Almé Volta, Villa d’Almè Mazzi. Le prime 3 fermate (Bergamo FS, Borgo Palazzo, San Fermo) sono comuni alla Linea T1 Bergamo- Albino.

“La firma di oggi è l’avvio di un percorso che permette alla comunità bergamasca di presentarsi come interlocutore autorevole nel dialogo con il Ministero dei Trasporti sulla fattibilità dell’opera, strategica per il territorio”commenta il presidente TEB, Filippo Simonetti. “La condivisione di questo progetto è un passaggio importante e fondamentale che deve essere il più trasversale e ampio possibile. TEB assicura e richiede alle amministrazioni che lo sviluppo successivo del progetto avvenga attraverso un confronto con tutte le forze locali, non solo per garantirne il miglioramento degli aspetti realizzativi dell’opera ma anche per arricchirla di ulteriori potenziali contenuti”.

Sono opere importanti per alleggerire la pressione del traffico privato sul capoluogo, garantendone comunque una facile accessibilità dall’area urbana”sottolinea il sindaco di Bergamo Giorgio Gori“La T2 potrebbe essere la definitiva soluzione del nodo viabilistico di Pontesecco – sul quale quest’anno interveniamo per la prima volta con l’allargamento della carreggiata in attesa del futuro progetto contenuto nel Patto per la Lombardia – ma rafforza anche la scelta di mantenere in città lo stadio, che dista poche centinaia di metri da una futura stazione. Non dimentichiamo inoltre che la tramvia porterebbe con sé un percorso ciclopedonale continuo che attraversa tutta la città fino al confine con Ponteranica”.

Alla firma erano presenti anche Matteo Rossi (presidente della Provincia) e i sindaci Massimo Bandera (Almè), Tommaso Simone Ruggeri (Paladina), Alberto Nevola (Ponteranica), Stefano Vivi (Sorisole) e Manuel Preda (Villa d’Almè), oltre a Oscar Locatelli (presidente del Parco dei Colli di Bergamo) e Alberto Mazzoleni (presidente della Comunità montana Valle Brembana).

Scarica copia del protocollo d’intesa

Scarica planimetria

Scarica presentazione TEB

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