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Solo e disidratato a 7.100 metri: alpinista bergamasco salvato da 3 scalatori spagnoli

Valerio Annovazzi, 59enne di origine bergamasca, è stato recuperato in gravi condizioni da tre alpinisti baschi che lo hanno nutrito, idratato e curato prima di calarlo lentamente fino al campo base.

Era rimasto da sola nella sua tenda, a 7.100 metri di quota, disidratato e con un principio di congelamento: poteva finire in tragedia la disavventura di Valerio Annovazzi, 59enne alpinista bergamasco, che martedì 25 luglio era rimasto solo durante la scalata al Gasherbrum II, tredicesima montagna più alta della terra.

In suo soccorso, invece, sono arrivati tempestivamente tre scalatori baschi del team WOPeak, Alberto Iñurrategi, Juan Vallejo e Mikel Zabalza, che da poco avevano concluso la loro traversata: partiti alla mezzanotte, dopo dodici ore di salita hanno raggiunto il bergamasco, lo hanno nutrito, idratato e gli hanno somministrato dei farmaci. 

“Non sarebbe durato un giorno in più – ha dichiarato Zabalza al sito internet ufficiale della spedizione – Uno dei medici del campo base ci aveva spiegato come somministrare i medicinali e siamo riusciti a farlo reagire. Aveva fatto alcuni tentativi per uscire dal campo 3 ma non aveva forze, così ha fatto ritorno nella tenda. Vedevamo Valerio dal campo base e quando abbiamo capito che poteva essere vivo non abbiamo avuto dubbi su ciò che avremmo dovuto fare. Come potevamo lasciarlo lì? La storia dell’alpinismo in Himalaya è ricca di belle storie di solidarietà e altruismo e altrettante di egoismo”.

Valerio Annovazzi non è un alpinista che gode di sponsorizzazioni ma è mosso solamente dalla voglia e dalla determinazione: due anni fa era riuscito a scalare il Cho Oyu mentre lo scorso ottobre aveva conquistato la vetta del Manaslu, rispettivamente 8.201 e 8.163 metri di quota.

Il recupero da parte dei tre spagnoli non è stato semplice: data l’impossibilità di camminare, Annovazzi è stato calato lentamente lungo i pendii ghiacciati. 

“Questa è stata la nostra cima più importante” hanno concluso i tre alpinisti.

(ph. Mikel Zabalza Fb WOP.Sports)

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