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Operazione “Zingonia 5”: cento carabinieri trovano droga e armi all’Athena 3 foto video

Dalle prime ore dell’alba di giovedì, circa 100 carabinieri sono impegnati in una nuova massiccia attività di polizia giudiziaria pianificata e gestita dalla compagnia carabinieri di Treviglio guidata dal capitano Davide Onofrio Papasodaro. Sequestrati molti chili di droga tra hashish e cocaina ed effettuati arresti.

Un risultato operativo molto importante quello conseguito ancora una volta dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio guidata dal Cap. Davide Onofrio Papasodaro a conclusione dell’ennesima operazione di Polizia Giudiziaria “muscolare” nel territorio di “Zingonia”. La quinta in ordine di tempo e molto probabilmente neanche l’ultima.

droga sequestrata Zingonia 5

Circa 9 kg di droga sono stati sequestrati in tutto dai militari di Arma, in prevalenza hashish suddivisa in panetti, ma anche dosi cocaina, il tutto per un valore sul mercato criminale quantificabile in oltre 100 mila euro. E’ stato così sottratto al mercato “su piazza” dello spaccio di sostanze stupefacenti un guadagno economico non indifferente.
Sono stati rintracciati complessivamente tredici di clandestini di nazionalità marocchina, egiziana, indiana e pakistana, tutti denunciati a piede libero per la loro posizione irregolare sul territorio nazionale ed accompagnati poi in Questura a Bergamo per la successiva espulsione amministrativa dal territorio nazionale.

Segnalati anche amministrativamente alla Prefettura di Bergamo tre magrebini per uso personale di droga. Recuperato anche dello stupefacente all’interno della carcassa di un’autovettura posta nel cortile esterno al complesso condominiale perquisito dai militari, l’Athena3.

Arrestati poi in flagranza di reato cinque marocchini, quattro dei quali clandestini sul territorio nazionale, con un’età compresa tra i 18 ed i 40 anni, trovati complessivamente in possesso di oltre 6 kg di hashish e di alcune decine di grammi di cocaina, nonché sostanza da taglio e materiale vario per il confezionamento della droga. Su disposizione del PM Dott.ssa Carmen PUGLIESE tutti quanti sono stati poi tradotti in carcere a Bergamo. In un caso, addirittura, la droga era nascosta anche all’interno di un muro, dove era stato appunto creato un apposito “alloggiamento”, occultato a sua volta da un armadio.

Arrestati poi su ordine di carcerazione anche due italiani sui quali pendevano provvedimenti restrittivi emessi rispettivamente dall’AG di Brescia e di Milano, in quanto colpiti da provvedimento di carcerazione per precedenti condanne per droga in un caso e reati finanziari nell’altro. Anche per loro si sono aperte le porte della Casa Circondariale del capoluogo.

Rilevati e contestati, inoltre, numerosi illeciti in materia di edilizia, per opere murarie abusive realizzate, nonché allacci fraudolenti alla rete del gas e dell’energia elettrica.

Circa 2,5 kg di droga (hashish) ed alcuni grammi di hashish erano nascosti in un appartamento disabitato utilizzato probabilmente come “deposito” dello stupefacente. Il sequestro dello stupefacente è stato naturalmente eseguito allo stato a carico di ignoti. Sono comunque in corso mirate indagini per risalire ai relativi “proprietari”.

Ancora una volta è stato determinante l’intervento delle unità cinofile dell’Arma dei Carabinieri per la ricerca di armi e droga provenienti sia da Orio al Serio che da Casatenovo.

Inevitabile, infine, il degrado diffuso nell’intero palazzo perquisito “in blocco” dai militari dell’Arma.

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