BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sky, stangata in arrivo per tutti gli abbonati: da ottobre abbonamento più caro

Il nuovo metodo di fatturazione su base annua porterà un rincaro dell'8,6% a tutti i clienti, che potranno però recedere il contratto senza penali fino al 30 settembre 2017

Siete abbonati di Sky? Occhio alla stangata in arrivo: è in arrivo un incremento del costo dell’abbonamento pari all’8,6% su base annua. Ad annunciarlo attraverso una nota ufficiale è lo stesso gruppo della pay tv.

Dall’1 ottobre in poi, infatti, anche la società di Rupert Murdoch fatturerà ogni 28 giorni (4 settimane) e non più su base mensile. Con il risultato che gli abbonai riceveranno tredici fatture all’anno invece che le attuali dodici. Una decisione identica a quella presa dal 2015 in poi da diverse compagnie telefoniche.

“Al fine di continuare a garantire un servizio completo e sempre più innovativo, in un contesto competitivo e in forte evoluzione, Sky introdurrà un modello di offerta commerciale già utilizzato da altri operatori in diversi settori – si legge sulla nota -. Il listino Sky è rimasto immutato dal 2012 a oggi, a eccezione dei soli adeguamenti di 0,90 €/centesimi per Sky Tv e di 1 euro per Sky HD nel corso del 2015, e che dal 1° luglio 2017 Sky Box Sets è incluso nell’abbonamento per tutti i clienti Sky, senza più alcun costo rispetto ai precedenti 5 euro al mese”.

Ma attenzione: i clienti che, venuti a conoscenza del rincaro, decideranno di annullare ogni accordo con Sky lo potranno fare senza pagare penali fino al 30 settembre 2017.

Per farlo bisogna inviare una raccomandata A/R a Sky, Casella Postale 13057 – 20141 Milano e specificare come oggetto “Modifica delle condizioni contrattuali”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.