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L’avventura del topolino Relè al museo, alla scoperta di Mirò e dei colori

Oggi scrivo di un libro che io e mio marito acquistammo a Venezia al Peggy Guggenheim Museum: “Relè va al Guggenheim”. Non è un testo solo da sfogliare, ma è una storia da leggere ai nostri bambini, scritta apposta per loro, per fargli conoscere alcuni tra gli artisti e le opere presenti nella Collezione di Peggy.

Questa rubrica è basata sulle esperienze personali che vivo insieme ai miei figli di 2 e 6 anni nel favoloso mondo dell’Arte. Non è difficile rendere giocoso e interessante per i bambini questo universo già di per sé allegro e colorato, basta proporlo in modo diretto e semplice alle nostre giovani menti sempre pronte alle novità!

Gli argomenti saranno vari perché è l’Arte stessa ad essere multiforme. Tratterò la storia di un pittore, scultore, videomaker, street-artist, architetto… tra i preferiti dei miei cuccioli. Spiegherò una mostra attraverso i loro luminosi occhietti, descriverò un laboratorio fatto con loro, una visita ad una mostra o riporterò le loro impressioni sfogliando un libro.

Ed oggi di questo scrivo, di un libro che io e mio marito acquistammo a Venezia presso il Peggy Guggenheim Museum: “Relè va al Guggenheim”. Non è un testo solo da sfogliare, ma è una storia da leggere ai nostri bambini, scritta apposta per loro, per fargli conoscere alcuni tra gli artisti e le opere presenti nella Collezione di Peggy. Il topino Relè accompagna Ailis, una bimba, attraverso i suoi sogni ed una notte la porta dentro alcuni quadri del Guggenheim.

Una sorta di viaggio magico dove si impara a vivere le tele, analizzarle, conoscerle in modo avventuroso e fantastico. Gli artisti considerati sono Pollock, Mondrian, Calder, Mirò, Picasso…

Alla fine la stessa Peggy Guggenheim entra a far parte della storia e spiega alla bambina cosa vuol dire surrealista, cioè una persona che usa la fantasia e la sua arte per costruire un mondo tutto suo, non reale, ma, per l’appunto, surreale, che fa stupire.

“Ma allora non è una parolaccia?” chiede Ailis.

“Forse per chi non ha abbastanza fantasia o arte per vedere le cose in maniera diversa.”

Questa frase è indispensabile per la vita stessa, non solo per chi ama l’Arte, un insegnamento morale, civile, filosofico, importante per le future donne ed i futuri uomini che saranno i nostri figli.

Miss Peggy avvolge la piccola esausta in una coperta con tanti ghirigori colorati mentre il topino Relè la riporta nel suo lettino.

“Relè va al Guggenheim” è un libro da nanna, da portare in viaggio, da pomeriggio dopo la merenda, basta leggerlo, vedrete che tra una parola ed un’immagine i cuccioletti vi ascolteranno e senza nemmeno accorgersene impareranno qualcosa dell’arte contemporanea. Non è importante ricordarsi nomi o titoli, date o correnti artistiche, il solo iniziare ad interessarsi a questo genere di argomenti è un bell’inizio per chi desidera condividere un po’ di ‘cultura’ con i più piccoli.

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