BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il bergamasco Patrizio Ricci presidente nazionale degli autotrasportatori artigiani

È stato eletto all’unanimità presidente nazionale di Cna Fita: tra gli obiettivi di mandato, la lotta alla concorrenza sleale, la ridefinizione delle responsabilità tra committente e impresa di trasporto, e un rinnovato dialogo fra associazioni di autotrasportatori.

Il bergamasco Patrizio Ricci è il nuovo presidente nazionale di CNA Fita, Federazione Italiana Autotrasportatori Artigiani, categoria dell’autotrasporto che aderisce alla Confederazione Nazionale dell’Artigianato (CNA). Ricci, 57 anni, titolare dell’omonima impresa di autotrasporto con sede a Telgate, è dirigente di lungo corso del sistema CNA, avendo ricoperto negli ultimi 8 anni la carica di presidente di CNA Fita Lombardia ed essendo entrato, a partire dal 2017, nella presidenza di CNA Bergamo. Eletto all’unanimità, rappresenterà le istanze delle imprese del trasporto merci, dei taxi, degli Ncc (noleggio con conducente) auto e bus.

“Il mio è un invito alla coesione, alla collaborazione, all’entusiasmo – ha dichiarato Ricci nel suo discorso di insediamento – Ci sono molti temi contingenti, come la legge di bilancio o le accise, su cui siamo chiamati a intervenire secondo le esigenze della nostra categoria. Serve una normativa che ci permetta di trovare le risorse sul mercato. Chiediamo di avviare una nuova fase associativa che si basi sul confronto, affinché CNA Fita possa essere protagonista, senza paura, sempre pronta al confronto. Siamo la più grande realtà associazionista dell’autotrasporto e dobbiamo tornare ad essere sempre in campo, senza snaturarci”.

Ricci si è presentato all’appuntamento dell’assemblea elettiva nazionale con una fitta agenda di temi.

Il primo, che ha un alto valore simbolico, è di carattere associativo: Ricci intende riprendere quel dialogo con le altre associazioni di categoria che negli ultimi anni si era indebolito, con l’obiettivo di fare fronte comune e riaffermare un vantaggio competitivo nel dialogo con le istituzioni italiane ed europee.

Il secondo punto all’ordine del giorno è la lotta contro la concorrenza sleale attraverso l’armonizzazione delle regole. “Non è possibile che ci siano Paesi europei che introducono il Registo elettronico nazionale (Ren, ndr) e altri che ancora nemmeno sanno cosa sia – ha detto Ricci – Occorre armonizzare il cabotaggio (ovvero l’esecuzione di un trasporto in un Paese diverso da quello in cui l’autotrasportatore è stabilito, ndr) perché ciò che sta predispondendo l’Unione Europea è la completa liberalizzazione che creerebbe solo danni se parallelamente non si agisce sull’armonizzazione della tassazione, del costo del carburante e del costo del lavoro”. Altrettanto importante è il ripristino delle condizioni di reciprocità economiche nell’uso di pratiche transnazionali.

Altro argomento caldo è la ridefinizione delle responsabilità nella filiera. Oggi il committente di un trasporto non ha responsabilità nel contratto di trasporto: occorre quindi stabilire a carico del committente l’onere di verificare che il vettore sia idoneo al carico, attraverso il controllo delle ore di guida e di risposo. Questo creerebbe un vero incentivo alla sicurezza in capo a entrambe le parti.

Ancora, il mandato di Ricci intende affrontare la “riforma” dell’albo degli autotrasportatori, che deve recuperare la sua vocazione originaria di strumento di controllo e tutela delle imprese iscritte. Corollario di questo capitolo è un’azione decisa nei confronti delle motorizzazioni che oggi stanno causando notevoli ritardi nella revisione dei veicoli.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.