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Dal Grande Fratello al carcere: Kiran di Romano condannato per lesioni e resistenza

Il 30enne indiano di Romano di Lombardia ha rimediato 8 mesi di carcere dopo le violenze sulla madre e i carabinieri

Dalla casa del Grande Fratello a quella circondariale. È la parabola del 30enne indiano di Romano di Lombardia Kiran Maccali, che martedì 25 luglio è stato condannato a 8 mesi di reclusione per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’ex concorrente del Gf era stato arrestato arrestato lo scorso primo luglio con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Nell’occasione era stato anche denunciato per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori.

Era stata proprio sua madre, stanca dopo l’ennesima aggressione, a chiedere l’intervento dei militari nella casa di Romano in cui Kiran viveva con la donna e il padre, che lo hanno adottato quando aveva soli tre mesi.

Alla vista dei carabinieri, però, Maccali era andato su tutte le furie, prima insultandoli e poi scagliandosi contro di loro, ferendone due. Per fermare il trentenne era dovuto intervenire un secondo equipaggio del Radiomobile, che era riuscito a bloccarlo e ammanettarlo.

In caserma poi l’ex gieffino – con un passato anche da cantante rap e con alcuni precedenti penali – aveva danneggiato un cancello elettrico. Sua madre aveva raccontato alle forze dell’ordine che non era la prima volta che era costretta a subire gli atteggiamenti violenti e minacciosi del figlio.

Martedì Maccali, difeso dall’avvocato Maura Facoetti, è stato giudicato dal giudice Alessandra Chiavegatti con il rito abbreviato (con lo sconto di un terzo della pena) e ha rimediato una condanna a otto mesi nel carcere di Bergamo, dove si trova rinchiuso dal momento dell’arresto, dopo che la madre si era detta impaurita di averlo con sé.

Lui stesso, al momento del suo ingresso nella casa della dodicesima edizione Grande Fratello, nel 2011 (venne espulso dopo un mese per aver pronunciato una bestemmia)aveva parlato dei suoi genitori adottivi: “Abbiamo un rapporto aperto – aveva detto –  e andiamo molto d’accordo”.

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